Agricoltura: Giacomello (Fedagri) a Bolzonello, troppa burocrazia

(AGI) - Udine, 10 mar. - Il prossimo Programma di SviluppoRurale (Psr) sara' fondamentale per rilanciare l'agricolturadel Fvg: proprio per fare il punto sulle misure previste e leproblematiche connesse, il Consiglio regionale di Fedagri Fvg,150 cooperative associate per 426 milioni di euro di fatturatocomplessivo, si e' incontrato con il vicepresidente dellaRegione, Sergio Bolzonello, nella sede di Confcooperative. "Il Psr, a nostro avviso, deve premiare i progetticollettivi e di filiera che creano innovazione e migliorano laqualita' del prodotto agroalimentare" ha premesso GiorgioGiacomello, presidente regionale di Fedagri. "In alcunisettori, come l'ortofrutta, le

(AGI) - Udine, 10 mar. - Il prossimo Programma di SviluppoRurale (Psr) sara' fondamentale per rilanciare l'agricolturadel Fvg: proprio per fare il punto sulle misure previste e leproblematiche connesse, il Consiglio regionale di Fedagri Fvg,150 cooperative associate per 426 milioni di euro di fatturatocomplessivo, si e' incontrato con il vicepresidente dellaRegione, Sergio Bolzonello, nella sede di Confcooperative. "Il Psr, a nostro avviso, deve premiare i progetticollettivi e di filiera che creano innovazione e migliorano laqualita' del prodotto agroalimentare" ha premesso GiorgioGiacomello, presidente regionale di Fedagri. "In alcunisettori, come l'ortofrutta, le cooperative agricole sono leuniche realta' regionali che aggregano e organizzano iproduttori e hanno, quindi, un ruolo assolutamente strategico"ha aggiunto Giacomello, sottolineando come nella "selezione deiprogetti e' fondamentale che si privilegi l'integrazione traproduzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti"."Basti pensare - ha aggiunto - che il 50% dei cereali e il 40%delle uve del Fvg sono conferite a cooperative regionali, conimprese leader in settori quali vivaismo, ortofrutta,zootecnia". La relazione di Giacomello ha tracciato anche unafotografia della cooperazione agricola regionale, dove ilfatturato medio delle cooperative e' di 3,2 mln/euro, inleggera ma positiva crescita, e il 70% dei conferimenti e deisoci si concentra nel 21% delle cooperative, quelle chepresentano un patrimonio netto superiore a 1 milione di euro. La preoccupazione dei cooperatori, espressa alvicepresidente Bolzonello, e' che gli oneri burocratici possanorallentare l'erogazione dei finanziamenti e complicareulteriormente l'attivita' delle aziende agricole. "Il pesodella burocrazia - ha detto Giacomello - rimane insopportabilee paradossalmente anche provvedimenti come quello sulladematerializzazione dei registri stanno avendo l'effettocontrario alla auspicata semplificazione, soprattutto per lepiccole cooperative. Il sistema dei controlli sulle aziendeagricole, inoltre, non ha eguali per numerosita' degli enticoinvolti e degli adempimenti obbligatori. E' indispensabileche si avvii un azione per semplificare procedure e controlli".Da qui la proposta di un meccanismo di anticipazione delcontributo che "e' gia' stato sperimentato con efficacia -conclude Giacomello - per la ristrutturazione dei vigneti,sarebbe possibile estenderlo". (AGI)