Agricoltura: Condifesa Veneto, si' a mais senza geodisinfestanti

(AGI) - Roma, 25 giu. - Coltivare il mais senza l'uso digeodisinfestanti e' possibile. A testimoniarlo la sperimentazione che Veneto Agricolturasta conducendo, nell'ambito del progetto SEE (South EastEurope) GuardEn, avvalendosi della collaborazione dei Condifesadi Veneto e Friuli-Venezia Giulia per la parte relativa aifondi mutualistici. Nei giorni scorsi l'azienda pilota di Vallevecchia a Caorle(VE) ha ospitato una giornata dimostrativa dedicata ad oltre 50operatori del settore, cui hanno partecipato consulenti tecnicidelle aziende agricole, rappresentanti delle organizzazioni dicategoria e dirigenti e soci dei Consorzi di Difesa del Venetoe del Friuli Venezia Giulia, riunitisi

(AGI) - Roma, 25 giu. - Coltivare il mais senza l'uso digeodisinfestanti e' possibile. A testimoniarlo la sperimentazione che Veneto Agricolturasta conducendo, nell'ambito del progetto SEE (South EastEurope) GuardEn, avvalendosi della collaborazione dei Condifesadi Veneto e Friuli-Venezia Giulia per la parte relativa aifondi mutualistici. Nei giorni scorsi l'azienda pilota di Vallevecchia a Caorle(VE) ha ospitato una giornata dimostrativa dedicata ad oltre 50operatori del settore, cui hanno partecipato consulenti tecnicidelle aziende agricole, rappresentanti delle organizzazioni dicategoria e dirigenti e soci dei Consorzi di Difesa del Venetoe del Friuli Venezia Giulia, riunitisi per toccare con mano irisultati raggiunti dalla sperimentazione tutt'ora in corso. Da decenni l'azienda regionale e' impegnata nella ricerca enello sviluppo di tecniche colturali che premettano lariduzione dell'utilizzo della chimica in agricoltura e da dueanni e' stata avviata una speciale collaborazione con iConsorzi di Difesa delle Attivita' Agricole per sviluppare unospeciale fondo di mutalita' a copertura dei danni al mais infase di emergenza. L'obiettivo e' quello di sostituire, ovepossibile, la prevenzione e le buone pratiche agricoleall'utilizzo degli insetticidi. Nel 2013 su una superficie a mais monitorata di olte 600ha, le aree con popolazioni sopra la soglia di tolleranza sonorisultate di poco superiori ai 3 ha, meno dello 0,5%dell'intera superficie. Nel 2014 circa 110 ha di superficie coltivata a mais aVallevecchia, salvo qualche appezzamento con strisciatetrattate con geoinsetticidi (per il confronto), non e' statatrattata con geodisinfestanti e si sta procedendo allavalutazione degli investimenti e dei danni da insetti,inparticolare quelli terricoli, uccelli e altri animaliselvatici. La riduzione - spiegano gli esperti - "dell'utilizzo diagrofarmaci e nello specifico dei geodisinfestanti si ottienequindi mixando le conoscenze tecniche acquisite nella "lottaintegrata" con la copertura del rischio economico attivatagrazie ai fondi mutualistici". (AGI)Bru