Agricoltura: Coldiretti, 1 italiano su 3 sogna figlio agricoltore

(AGI) - Milano, 5 ott. - Oggi quasi un genitore su tre (29%)consiglierebbe ai propri figli di fare l'agricoltore e ben il55% sarebbe contento se il figlio o la figlia sposasse unagricoltore. E' quanto emerge da una analisi elaborata su IprMarketing dai giovani della Coldiretti. L'Italia, sottolineal'associazione degli agricoltori, e' probabilmente il Paeseeuropeo con il maggior numero di giovani alla guida di impreseagricole, con quasi 48mila titolari giovani under 35. Un numerosempre piu' elevato di giovani decide di dare continuita'all'azienda familiare, ma la vera novita' sono le new entry daaltri

(AGI) - Milano, 5 ott. - Oggi quasi un genitore su tre (29%)consiglierebbe ai propri figli di fare l'agricoltore e ben il55% sarebbe contento se il figlio o la figlia sposasse unagricoltore. E' quanto emerge da una analisi elaborata su IprMarketing dai giovani della Coldiretti. L'Italia, sottolineal'associazione degli agricoltori, e' probabilmente il Paeseeuropeo con il maggior numero di giovani alla guida di impreseagricole, con quasi 48mila titolari giovani under 35. Un numerosempre piu' elevato di giovani decide di dare continuita'all'azienda familiare, ma la vera novita' sono le new entry daaltri settori o da diversi vissuti familiari che hanno decisodi scommettere sull'agricoltura, i cosiddetti agricoltori diprima generazione. Secondo una analisi della Coldiretti/Ixe',tra le new entry giovanili nelle campagne, ben la meta' e'laureata, il 57% ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74% e'orgoglioso del lavoro fatto e il 78% e' piu' contento di prima.La scelta di diventare imprenditore agricolo e' peraltroapprezzata per il 57% anche dalle persone vicine, genitori,parenti, compagni o amici. Un fenomeno che e' alla base delprofondo processo di rinnovamento in atto nelle campagne,confermato dal fatto che quasi un'impresa agricola italiana su3 e' nata negli ultimi 10 anni. Tra l'altro, aggiunge laColdiretti, oggi il 70% delle imprese under 35 opera inattivita' che vanno dalla trasformazione aziendaledei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didatticheagli agri-asilo ma anche le attivita' ricreative come la curadell'orto e i corsi di cucina in campagna, l'agricolturasociale per l'inserimento di disabili, detenuti etossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini,strade, l'agri-benessere e la cura del paesaggio o laproduzione di energie rinnovabili. (AGI)Mi4/Fea