Agricoltura: assessore lombardo a Martina, basta rinvii fondi Pac

(AGI) - Milano, 4 giu. - "La Conferenza delle Regioni assumauna posizione forte, dura, verso il ministero. Basta ritardi.Le aziende attendono come ossigeno i finanziamenti comunitari2015. La Lombardia ha gia' deliberato l'anticipo della Pac, maministero e Agea non creino ulteriori rinvii. E se scattasserosanzioni per i ritardi, a pagare saranno i responsabili, noncerto i nostri agricoltori". E' la posizione espressadall'assessore lombardo all'Agricoltura, Gianni Fava, durantela riunione della Commissione Politiche agricole dellaConferenza delle Regioni svoltasi oggi a Roma, che al primopunto dell'ordine del giorno ha messo la Pac 2014-2020 e la

(AGI) - Milano, 4 giu. - "La Conferenza delle Regioni assumauna posizione forte, dura, verso il ministero. Basta ritardi.Le aziende attendono come ossigeno i finanziamenti comunitari2015. La Lombardia ha gia' deliberato l'anticipo della Pac, maministero e Agea non creino ulteriori rinvii. E se scattasserosanzioni per i ritardi, a pagare saranno i responsabili, noncerto i nostri agricoltori". E' la posizione espressadall'assessore lombardo all'Agricoltura, Gianni Fava, durantela riunione della Commissione Politiche agricole dellaConferenza delle Regioni svoltasi oggi a Roma, che al primopunto dell'ordine del giorno ha messo la Pac 2014-2020 e ladomanda unica 2015. "Abbiamo reiterato la richiesta di unincontro urgente al ministro Martina - afferma Fava - vediamose questa volta si degna di rispondere". Fondamentale per Favala tempistica: "Chiediamo che il termine del 10 luglio per lapresentazione della domanda unica 2015 sia un termine che gliagricoltori possano utilizzare senza incorrere nellepenalizzazioni - spiega - perche' qualora scattassero lesanzioni comunitarie, queste non dovranno in alcun modo esserescaricate sui nostri agricoltori, ma se ne dovra' fare caricochi risultera' responsabile del ritardo". (AGI)