Agricoltura: a Roma 70 domande per bando 'Terre pubbliche'

(AGI) - Roma, 22 lug. - Sono 70 le domande giunte inCampidoglio per l'assegnazione dei primi 4 lotti di 'Terrepubbliche' da assegnare ad associazioni, cooperative o giovaniinteressate a creare nuove imprese agricole nell'agro romano.E' quanto rendono noto il vicesindaco di Roma e assessore alpatrimonio, Luigi Nieri, e l'assessore capitolino all'Ambiente,Estella Marino. "Prosegue spedito il programma 'Roma Citta' daColtivare', rivolto al recupero produttivo e ambientaledell'agro romano e alla diffusione della cultura e dellepratiche agricole nella cittadinanza", affermano, spiegando che"oggi alle 12 sono scaduti i termini per presentare le domandeper l'assegnazione

(AGI) - Roma, 22 lug. - Sono 70 le domande giunte inCampidoglio per l'assegnazione dei primi 4 lotti di 'Terrepubbliche' da assegnare ad associazioni, cooperative o giovaniinteressate a creare nuove imprese agricole nell'agro romano.E' quanto rendono noto il vicesindaco di Roma e assessore alpatrimonio, Luigi Nieri, e l'assessore capitolino all'Ambiente,Estella Marino. "Prosegue spedito il programma 'Roma Citta' daColtivare', rivolto al recupero produttivo e ambientaledell'agro romano e alla diffusione della cultura e dellepratiche agricole nella cittadinanza", affermano, spiegando che"oggi alle 12 sono scaduti i termini per presentare le domandeper l'assegnazione dei primi 4 lotti messi a bando: sonoarrivate ben 70 proposte e c'e' stata dunque un'ottima rispostadi associazioni, cooperative e gruppi di giovani che intendonorilanciare l'agricoltura a Roma". Ora "la commissionegiudicatrice, formata da tecnici del Dipartimento patrimonio edel Dipartimento tutela ambientale, comincera' subito il lavoroistruttorio per verificare l'ingente documentazione pervenuta eprovvedera' ad assegnare i punteggi utili alla composizionedelle graduatorie: contiamo di dare i risultati del lavorodella Commissione a settembre", aggiungono i due componentidella giunta capitolina. E sottolineano: "A Roma stiamo dandoconcretamente nuovo impulso a un settore importante che puo'diventare strategico, anche in tema di recupero produttivo epaesaggistico dell'agro romano, promuovendo contestualmentel'occupazione giovanile e invertendo il processo di consumo disuolo e abbandono del terreno coltivabile". (AGI)-