A casa siamo tutti chef, ma al ristorante non vogliamo rinunciare

Per la Doxa, siciliani e toscani quelli che mangiano fuori più spesso

A casa siamo tutti chef, ma al ristorante non vogliamo rinunciare

In tv non si fa altro che dare ricette, è difficile trovare un programma dove non ci sia uno chef che cucini in diretta, continuano a proliferare i reality dove grandi cuochi insegnano a cucinare e tra i regali più in voga del momento compare sempre più spesso un corso di cucina. Ma se da un lato cresce la voglia di saper cucinare, dall’altro aumenta anche quella di mangiare nei ristoranti. Lo conferma una ricerca Doxa: il 60% degli Italiani ama cucinare, ma per il 36% stare ai fornelli tutti i giorni è un peso e il il 35% ha addirittura dichiarato che desidererebbe avere qualcuno che cucini al posto suo.

Perché si preferisce mangiare al ristorante

In cima alla lista dei motivi per cui si mangia fuori, in base ad un altro sondaggio realizzato sempre da Doxa per Groupon, c’è la voglia di rilassarsi senza dover cucinare. Lo ha dichiarato il 66% degli intervistati. Il 42%, invece, lo fa per staccare la spina e spezzare la routine.  Le donne in particolare hanno dichiarato di essere molto appesantite dalle faccende domestiche e il 59% vorrebbe un aiuto concreto per avere più tempo libero per fare altro:

  • stare di più con la famiglia (60%)
  • dedicarsi alla cura di se stessa (56%)
  • ascoltare musica, leggere un libro o guardare la tv (25%)
  • dedicarsi ai propri hobby (25%)
  • fare sport (8%)

Quanto si esce e quando

Un’altra sondaggio evidenzia inoltre che gli italiani escono per andare al ristorante in media 5 volte al mese. Otto su dieci mangiano fuori casa almeno 1 volta in 30 giorni e di questi otto, il 57% esce minimo una volta alla settimana. A sorpresa, lombardi e veneti, sono i meno avvezzi a mangiare fuori casa (in media circa 4 volte al mese), mentre Sicilia e Toscana sono le regioni che vanno di più al ristorante con una media che sfiora le 6 volte al mese.

Il weekend è sicuramente il momento preferito, la maggior parte degli intervistati dichiara di uscire il venerdì e il sabato sera (82%). Ma la domenica per esempio batte il mercoledì (30% vs 24%) e il mercoledì a sua volta è preferito dai giovani (18-34 anni) che in genere escono anche a metà settimana per spezzare la routine.

Cosa si mangia

Pur mangiando spesso fuori casa, per gli italiani a tavola vince la tradizione. La più gettonata è la pizza, scelta dal 77% degli intervistati, seguita dai piatti tipici della cucina mediterranea (65%) e dalla cucina casalinga delle trattorie (55%). Segue l’etnico, indicato solo dal 33% delle persone intervistate e preferito di più nelle regioni del Nord Italia (Piemonte, Liguria e Lombardia).  Al Sud invece vanno per la maggiore le hamburgherie, lo street food e il momento dell’aperitivo.

Quanto si spende

La spesa media è di circa 21 euro: nel dettaglio, per una pizza si spendono 16 euro, per una cena con cucina mediterranea almeno 30, per la trattoria si scende a 20 e infine per l’etnico a circa 23.

I criteri della selezione

Un posto viene scelto dal 77% soprattutto per la qualità del cibo. Incidono anche altri fattori come:

  • il prezzo (73%)
  • la pulizia del locale (62%)
  • la posizione (56%)
  • lo staff (53%)
  • l’atmosfera che si respira (53%)
  • il consiglio di amici e parenti (51%)

Il ruolo del web

Un ruolo importante lo gioca, come al solito, anche il web. I profili dei social network sono spesso affollati di foto di piatti e di ristoranti. Il 69% condivide la propria esperienza, il 62% si affida al passaparola, il 49% alle piattaforme dedicate e il 29% ai social media. Quest’ultima percentuale aumenta se si considera solo la fascia d’età dei più giovani, 18-24 anni.