"Il televisore è del cane, non è mio" scuse per non pagare canone

(AGI) - Londra, 18 dic. - Un tempo visto come un odiosobalzello, oggigiorno pochi si oppongono al pagamento del canoneRAI. Potrebbe stupire il fatto che, nel civilissimo Regno Unitodove il non pagare le tasse è considerato quasi al pari di undelitto, ed è fatto che suscita enorme sdegno, circa un milionee mezzo di nuclei familiari eviti di pagare il corrispettivo,cioè la "colour TV licence". E oggi sono state rivelate alcunetra le scuse addotte quando gli ispettori sono andati a bussarealle porte. Come ha riferito Stephen Farmer, portavoce del "TVLicensing", alcune scuse

(AGI) - Londra, 18 dic. - Un tempo visto come un odiosobalzello, oggigiorno pochi si oppongono al pagamento del canoneRAI. Potrebbe stupire il fatto che, nel civilissimo Regno Unitodove il non pagare le tasse è considerato quasi al pari di undelitto, ed è fatto che suscita enorme sdegno, circa un milionee mezzo di nuclei familiari eviti di pagare il corrispettivo,cioè la "colour TV licence". E oggi sono state rivelate alcunetra le scuse addotte quando gli ispettori sono andati a bussarealle porte. Come ha riferito Stephen Farmer, portavoce del "TVLicensing", alcune scuse sono veramente irresistibili per laloro scoppiettante fantasia. "Il televisore appartiene al miocane, dite a lui di pagare il canone", ha ad esempio detto unuomo alla vista degli esattori. E poi: "Sono il Messia, non hobisogno di una licenza per la TV"; "Me l'ha portata in dono unafata, non pensavo di dover pagare"; "Non possiedo iltelecomando, perché dovrei pagare?"; "I soldi del canone li hospesi per far castrare il gatto".(AGI).