Web: Boldrini, spazio straordinario con diritti da preservare

(AGI) - Roma, 28 set. - "Tra i grandi cambiamenti cheattraversano le nostre democrazie vi e' sicuramente Internet,la rete. Straordinario spazio di comunicazione, confronto, dipartecipazione dal basso, di sviluppo economico e sociale,divenuto ormai presenza indispensabile nella nostra vitaquotidiana, professionale, politica e sociale. Uno spazio dicui dobbiamo preservare la capacita' di libero sviluppo, diaccesso e di neutralita'. Un luogo dove i diritti della personadevono comunque trovare altrettanta tutela e vedere garantitala loro piena efficacia oggi minacciata da un'aggressione aidati personali, da fenomeni violenti come il cyberbullismo,dalla creazione di oligopoli, dalla

(AGI) - Roma, 28 set. - "Tra i grandi cambiamenti cheattraversano le nostre democrazie vi e' sicuramente Internet,la rete. Straordinario spazio di comunicazione, confronto, dipartecipazione dal basso, di sviluppo economico e sociale,divenuto ormai presenza indispensabile nella nostra vitaquotidiana, professionale, politica e sociale. Uno spazio dicui dobbiamo preservare la capacita' di libero sviluppo, diaccesso e di neutralita'. Un luogo dove i diritti della personadevono comunque trovare altrettanta tutela e vedere garantitala loro piena efficacia oggi minacciata da un'aggressione aidati personali, da fenomeni violenti come il cyberbullismo,dalla creazione di oligopoli, dalla censura e dallasorveglianza di massa". Lo ha detto la presidente della Camera,Laura Boldrini, nel suo intervento all'Assemblea nazionalefrancese in occasione della firma della Dichiarazione comunesui diritti in Internet. "La rete quindi come bene comune,principio affermato nella nostra dichiarazione congiunta, chenon puo' essere lasciato nelle sole mani dei privati, ne' tantomeno - ha aggiunto - in quelle dei governi autoritari, comesuccede purtroppo in molti Paesi. Non mi trovo d'accordoinfatti con chi sostiene che per tutelare Internet e'necessaria l'assenza di regole. Le regole infatti gia' ci sonoma sono dettate o dai grandi soggetti economici, che hanno dimira naturalmente il loro esclusivo tornaconto economico,ovvero da Stati che ne vogliono imbrigliare e limitarel'accesso come luogo di emancipazione e partecipazionedemocratica". Nel ricordare, tra l'altro, la sigla a Montecitorio, lo scorso28 luglio, di una Carta dei diritti in Internet, Boldrini haricordato che "si tratta di un insieme di principi dal valoreper cosi' dire costituzionale e necessariamente sovranazionale,che auspichiamo possano essere oggetto di confronto in tutte lesedi internazionali, a cominciare ad esempio dal prossimoInternet Governance Forum in Brasile a novembre". "In questigiorni stiamo lavorando alla presentazione e poiall'approvazione da parte dell'Assemblea della Camera di unamozione che impegni il Governo a sostenere in tutte le sedi iprincipi enunciati nella Carta. Ed e' appunto durante i lavoridella nostra Commissione - ha spiegato - che abbiamo avutol'occasione di consolidare un rapporto di collaborazione conl'analoga Commissione istituita presso la vostra Assembleanazionale che aveva avviato un percorso parallelo al nostro.Una Commissione analoga per composizione e soprattutto per itemi che anche essa stava affrontando: temi cruciali come laneutralita' della rete, il diritto di accesso, il diritto allariservatezza, il diritto all'anonimato, la tutela dai fenomenidi sorveglianza di massa, il diritto ad un'educazione digitale.Due percorsi paralleli che pero' hanno facilmente trovato unpunto di incontro in questa dichiarazione congiunta che oggisottoscriviamo. Una dichiarazione che riflette perfettamente lecomuni sensibilita', le comuni preoccupazioni ma anche lecomuni fiduciose aspettative per un libero e democraticosviluppo della rete". "Sono sicura - ha concluso Boldrini - cheanche attraverso questa iniziativa si consoliderannoulteriormente i rapporti di proficua collaborazione tra lenostre due istituzioni parlamentari". (AGI) .