Web: Audiweb, il gap in Italia e' generazionale, non demografico

(AGI) - Milano, 25 nov. - Che in Italia ci sia un gapgeografico nella connessione a internet e' un mito da sfatare:il vero divario e' generazionale. E' il dato che emergedall'analisi che Audiweb ha illustrato nel corso dell'edizione2014 dello Iab Forum a Milano, dedicato al tema 'InspiringDigital Ideas'. "In Italia hanno accesso al web 40 milioni dipersone, con un aumento del 45% negli ultimi due anni" diceEnricio Gasperini, presidente di Audiweb, "e senza sostanzialidifferenze tra nord (87% della popolazione) e sud (79,2%). Undato peraltro in linea con quelli di altri Paesi:

(AGI) - Milano, 25 nov. - Che in Italia ci sia un gapgeografico nella connessione a internet e' un mito da sfatare:il vero divario e' generazionale. E' il dato che emergedall'analisi che Audiweb ha illustrato nel corso dell'edizione2014 dello Iab Forum a Milano, dedicato al tema 'InspiringDigital Ideas'. "In Italia hanno accesso al web 40 milioni dipersone, con un aumento del 45% negli ultimi due anni" diceEnricio Gasperini, presidente di Audiweb, "e senza sostanzialidifferenze tra nord (87% della popolazione) e sud (79,2%). Undato peraltro in linea con quelli di altri Paesi: 90% in GranBretagna, 86% in Germania, 83% in Francia e 78% negli Usa. Ildigital devide italiano non e' geografico, ma generazionale,con un cut-off intorno ai 55 anni. In tutte le fasce generazionali il tempo speso a guardarela tv e' ancora superiore a quello passato sul web, ma i bigspender passano piu' tempo in rete che davanti a un televisore"Dei 21 milioni di utenti online al giorno, 15 sono su mobile,un trend che vede il sorpasso sui pc, suppporto ancora pero'preferito per alcune funzioni, come la lettura delle email edelle notizie (61%). Secondo i dati Audiweb l'avanzata delleapp rispetto al browsing e' inarrestabile: il 59% del tempospeso sul web e' su un'applicazione, dato che sale all'87% nelcaso di navigazione da smartphone e al 72% su tablet. WhatsApp,Facebook e Google sono in cima alla classifica con un'unicaitaliana tra le top: ilMeteo. Una delle piu' popolari e'Shazam, l'applicazione che 'indovina' il titolo di un branofacendolo ascoltare allo smartphone o al tablet e che ha 500milioni di utenti, Il mercato della musica e' tra quelli che dipiu' ha subito la trasformazione del web, tanto che, ha fattonotare il direttore di Shazam, Josh Partridge, nel 2014 gliacquisti fisici di cd sono calati del 13% e quelli digitali del6%, mentre lo streaming (Deezer, Spotify e altri) e' cresciutodel 31% e Pandora del 13% In questo scenario il mercato dellapubblicita' subisce grandi mutazioni. Quella su mobilerapresenta il 14% del totale, sul web, ma appena due anni fa laquota era al 5% e dal 2012 gli investimenti sono passati da 70a 290 milioni di euro. (AGI).