Vesuvio: Ingv, fenomeno acque Napoli dovuto a depuratore

(AGI) - Napoli, 24 mar. - Dopo una segnalazione di acquaribollente nel golfo di Napoli, questa mattina personaledell'Osservatorio vesuviano di Napoli dell'Istituto nazionaledi geofisica e vulcanologia (Ingv) si e' imbarcato sullemotovedette della Guardia costiera per monitorare il fenomenoosservato in questi giorni nelle acque antistanti il quartieredi san Giovanni a Teduccio. Le indagini effettuate "nonevidenziano la presenza di fluidi riconducibili ad attivita'vulcanica", si legeg in una nota dell'Istituto."Le misure effettuate dai ricercatori dell'OsservatorioVesuviano-Ingv sono consistite nella misura di parametrichimico-fisici lungo profili della colonna d'acqua sul punto diemissione e dal

(AGI) - Napoli, 24 mar. - Dopo una segnalazione di acquaribollente nel golfo di Napoli, questa mattina personaledell'Osservatorio vesuviano di Napoli dell'Istituto nazionaledi geofisica e vulcanologia (Ingv) si e' imbarcato sullemotovedette della Guardia costiera per monitorare il fenomenoosservato in questi giorni nelle acque antistanti il quartieredi san Giovanni a Teduccio. Le indagini effettuate "nonevidenziano la presenza di fluidi riconducibili ad attivita'vulcanica", si legeg in una nota dell'Istituto."Le misure effettuate dai ricercatori dell'OsservatorioVesuviano-Ingv sono consistite nella misura di parametrichimico-fisici lungo profili della colonna d'acqua sul punto diemissione e dal prelievo contemporaneo di campioni di acqua persuccessive analisi chimico-isotopiche di laboratorio", spiegala nota. "Inoltre - prosegue - sono state effettuate misureareali di temperatura con telecamere a raggi infrarossi. Iparametri chimico fisici non hanno mostrato valorisignificativamente diversi da una tipica acqua di mare, convalori medi di pH di circa 8, e temperatura di circa 14.2 gradicentigradi. Il contenuto in sale e' risultato leggermenteminore in superficie (di circa il 5%) indicando, possibilmente,l'afflusso in superficie di un fluido a salinita' minore(tipica di fluidi reflui provenienti dal depuratore). I rilievitermici con telecamere all'infrarosso non hanno evidenziatoanomalie di temperatura diffuse in superficie". Dunque nessunrischio eruzioen del Vesuvio, ma solo malfunzioanemnto diimpianti. Un ringraziamento all'Osservatorio vesuviano-Ingv ealla Guardia Costiera "per la professionalita' e latempestivita' delle verifiche", arriva dall'assessore regionalealla Protezione civile, Edoardo Cosenza, che conferma non sitratti di condotta fognaria, "bensi' dello scarico dell'acquadepurata dell'impianto di Napoli Est". .