Vaccini: pediatri, si' a controlli e multe per chi li sconsiglia

(AGI) - Roma, 16 ott. - "Vaccinare deve essere un obbligodell'operatore sanitario che, lavorando per il Sistemasanitario nazionale, deve seguire le raccomandazioniinternazionali sulle vaccinazioni". Lo ha detto all'AGI GiorgioConforti, referente Rete Vaccini della Federazione italianamedici pediatri, che concorda con l'ipotesi di sanzionare imedici che sconsigliano i vaccini. "Sono d'accordo che ilvaccino non sia obbligatorio per i genitori ma che lo sia pergli operatori sanitari", ha sottolineato Conforti. "Unoperatore sanitario non puo' essere contrario alle lineed'azione stabilite da chi lo paga, cioe' dal Sistema sanitarionazionale. Ha quindi il dovere e

(AGI) - Roma, 16 ott. - "Vaccinare deve essere un obbligodell'operatore sanitario che, lavorando per il Sistemasanitario nazionale, deve seguire le raccomandazioniinternazionali sulle vaccinazioni". Lo ha detto all'AGI GiorgioConforti, referente Rete Vaccini della Federazione italianamedici pediatri, che concorda con l'ipotesi di sanzionare imedici che sconsigliano i vaccini. "Sono d'accordo che ilvaccino non sia obbligatorio per i genitori ma che lo sia pergli operatori sanitari", ha sottolineato Conforti. "Unoperatore sanitario non puo' essere contrario alle lineed'azione stabilite da chi lo paga, cioe' dal Sistema sanitarionazionale. Ha quindi il dovere e la responsabilita' - hacontinuato - di convincere le famiglie a vaccinare i proprifigli". Se non sara' la radiazione dell'albo la sanzioneprevista, in quanto il ministero l'ha subito esclusa, perConforti ci sono diversi provvedimenti che potrebbero esserepresi. "Dalle multe al trasferimento dell'operatore sanitarioche sconsiglia i vaccini in altri settori", ha detto. Confortiauspica, infine, un maggior coinvolgimento degli ordiniprofessionali. "In Italia - ha sottolineato - gli ordini sonomolto piu' prudenti, in senso negativo, e tendono quindi a nonintervenire attivamente contro gli operatori sanitari chesbagliano. Prova ne sono i casi finiti in tribunale, comeStamina o Di Bella per citarne i piu' famosi. Ma molti altriprocessi sono in corso contro medici che ad esempio hannoconsigliato ai pazienti di sostituire la medicina accreditatascientificamente con rimedi omeopatici. Per prevenire questeproblematiche, concordo con la scelta delle autorita' diintervenire sul tema dei vaccini accentuando la responsabilita'dei medici". (AGI).