Vaccini: Lorenzin, serve corretta informazione contro falsi studi

Vaccini: Lorenzin, serve corretta informazione contro falsi studi
 Lorenzin (Imago)

Roma - "Continuiamo a ritenere la copertura vaccinale della nostra popolazione un obiettivo prioritario e una grande conquista di salute pubblica". Lo scrive il ministro della Salute, Beatrice Lorenzi, in una messaggio alla Federazione Italiana Associazioni e Societa' scientifiche dell'area pediatrica, da lei ringraziata per aver promosso oggi la 'Giornata Nazionale delle Vaccinazioni'. "Per questo, insieme ai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza - prosegue Lorenzin - abbiamo voluto la copertura finanziaria del Nuovo Piano Nazionale Vaccini, e con questa legge di stabilita' abbiamo voluto dare un nuovo, poderoso, segnale destinando al Fondo vaccini oltre 99 milioni per il 2016, mentre per il prossimo triennio sono previsti stanziamenti pari a 127 e 186 milioni di euro". Il ministro sottolinea che "le risorse destinate ai vaccini rappresentano, come ci ricorda l'Organizzazione Mondiale della Sanita', un grande investimento in prevenzione, l'intervento di Sanita' pubblica piu' importante per l'umanita' dopo l'acqua potabile. Oggi siamo, per certi aspetti incredibilmente, richiamati a ricordare tutto questo, evidenziare, con la scienza, che i vaccini sono sicurezza, salute", ribadisce il ministro, che osserva: "Oggi pero' la scienza, che sta dalla parte dei vaccini, ha un nemico col quale fare i conti ed e' la disinformazione, la diffusione di falsi studi e false prospettive, che soprattutto sul web trovano terreno fertile tra i meno informati. I pediatri, in questa battaglia, sono in prima linea perche' sono loro la fonte della prima e corretta informazione". Lorenzin ricorda poi che "le coperture vaccinali pediatriche nel 2015 confermano un andamento in diminuzione in quasi tutte le Regioni e le Province Autonome. Particolarmente preoccupanti sono i dati per morbillo e rosolia, che hanno perso 5 punti dal 2013 al 2015, passando dal 90,4% all'85,3%. Solo sei Regioni italiane superano la fatidica soglia di sicurezza del 95% per la vaccinazione anti-polio; e cosi' anche tetano, difterite, epatite B, pertosse e Hib". (AGI)