Universita': Polo Tecnologico, balzo nel futuro per Catania

(AGI) - Catania, 18 set. - Pronto al lancio il nuovo PoloTecnologico d'Ateneo. Si tratta, secondo il rettoredell'universita' etnea Giacomo Pignataro, di "una strutturaaperta non soltanto alla comunita' accademica, ma a tutto ilterritorio catanese. Insieme con la Torre Biologica di SantaSofia che verra' inaugurata presto, rappresenta il forte econcreto contributo della nostra Universita' allo sviluppodella citta'". E' questo il messaggio che il rettore ha volutolanciare in occasione dell'inaugurazione, avvenuta questamattina, del nuovo Polo tecnologico d'Ateneo, a nord dellaCittadella, tra le vie Santa Sofia e Carrubella. "Qui avremospazi adeguati per

(AGI) - Catania, 18 set. - Pronto al lancio il nuovo PoloTecnologico d'Ateneo. Si tratta, secondo il rettoredell'universita' etnea Giacomo Pignataro, di "una strutturaaperta non soltanto alla comunita' accademica, ma a tutto ilterritorio catanese. Insieme con la Torre Biologica di SantaSofia che verra' inaugurata presto, rappresenta il forte econcreto contributo della nostra Universita' allo sviluppodella citta'". E' questo il messaggio che il rettore ha volutolanciare in occasione dell'inaugurazione, avvenuta questamattina, del nuovo Polo tecnologico d'Ateneo, a nord dellaCittadella, tra le vie Santa Sofia e Carrubella. "Qui avremospazi adeguati per integrare la formazione dei nostri studenti- ha aggiunto il rettore - e macchinari di avanguardia per larealizzazione dei progetti di ricerca condotti dai dipartimentiscientifici universitari nei settori piu' innovativi. Ma, oltrea rafforzare complessivamente la nostra capacita' di produzionescientifica, questo vuole essere, in maniera emblematica, unospazio che si apre alla citta' e alle sue imprese". Il Polotecnologico agevolera' infatti l'attivazione di interventimirati di ricerca sperimentale in tutto il settoreingegneristico e non solo, di consulenza tecnico-scientificaagli enti territoriali e di supporto interattivo a quelleimprese che richiedono, ad esempio, prove sui materiali e susistemi termo-meccanici, elettrici ed elettronici o altri tipidi servizi avanzati. Questa mattina il taglio del nastro, alla presenzadell'arcivescovo Salvatore Gristina, che ha benedetto locali epersone che vi lavoreranno, auspicando "un'Universita' che siasempre piu' un ambiente sereno dove i nostri ragazzi possanocrescere e guardare con fiducia all'avvenire", del prorettoreAlessandra Gentile, del direttore generale Federico Portoghese,dell'ex rettore Antonino Recca, dell'assessore Orazio Licandro,in rappresentanza del sindaco, e di numerose altre autorita'cittadine, accademiche e militari. La realizzazione dell'operae' stata avviata - con la posa della prima pietra nel settembredi due anni fa - dalla precedente amministrazioneuniversitaria, guidata dal prof. Recca, per soddisfare larichiesta di spazi per laboratori fatti dai dipartimenti dellaex-facolta' di Ingegneria. La progettazione e la direzione deilavori sono state curate dagli uffici dell'area tecnica, incollaborazione con il dipartimento di Ingegneria industriale emeccanica, diretto dal prof. Francesco Patania. I lavori, perun importo pari a poco piu' di 9 milioni di euro, sono statirealizzati - con risparmio di risorse e in anticipo sui 700giorni previsti - dalle imprese dell'Ati S.A.C.A.I.M. In tempibrevi, comincera' adesso il trasferimento delle attrezzaturedai dipartimenti e si procedera' all'acquisto di nuovi arredi emacchinari. Particolare attenzione e' stata postaall'efficientamento energetico della struttura, ottenuto siacon il particolare isolamento termico degli edifici, sia conl'autoproduzione di energia tramite impianti che utilizzanoenergie rinnovabili e assimiliate, quali i "solari termici", i"solari fotovoltaici" e la "produzione trigenerativa".L'autoproduzione di energia termica calda e fredda e di energiaelettrica permettera' di supplire ad una quota significativadelle richieste energetiche del polo e di ottenerne iconseguenti benefici ambientali. (AGI).