Universita': Campus Biomedico, inaugurato anno accademico

(AGI) - Roma, 4 dic. - Inaugurato l'anno accademico del CampusBiomedico di Roma con numeri da record: 95% dei laureatioccupati entro tre anni, + 14 punti rispetto alla media degliatenei italiani. Solo il 3,7 per cento dei laureati quindi, e'ancora in cerca di occupazione a tre anni dalla fine deglistudi: nove punti in meno rispetto alla media nazionale (12,7per cento) e oltre 13 in meno rispetto a dato ISTAT sudisoccupazione laureati tra 25 e 34 anni (17 per cento). IlXXII ciclo di studi e' stato aperto ufficialmente oggi,nell'Aula Magna dell'Ateneo, dal

(AGI) - Roma, 4 dic. - Inaugurato l'anno accademico del CampusBiomedico di Roma con numeri da record: 95% dei laureatioccupati entro tre anni, + 14 punti rispetto alla media degliatenei italiani. Solo il 3,7 per cento dei laureati quindi, e'ancora in cerca di occupazione a tre anni dalla fine deglistudi: nove punti in meno rispetto alla media nazionale (12,7per cento) e oltre 13 in meno rispetto a dato ISTAT sudisoccupazione laureati tra 25 e 34 anni (17 per cento). IlXXII ciclo di studi e' stato aperto ufficialmente oggi,nell'Aula Magna dell'Ateneo, dal Rettore, Andrea Onetti Muda.Nella sua relazione di apertura, Onetti Muda ha parlato della"situazione di profonda crisi" che attraversa la realta'accademica italiana. "I numeri - ha spiegato il Rettore delCampus Bio-Medico - parlano chiaro. Nel nostro Paese, in diecianni, gli iscritti ai Corsi di Laurea si sono ridotti di 58milaunita', nella fascia d'eta' tra i 24 e i 34 anni i laureatisono il 23 per cento, rispetto a una media Ocse pari al 38 percento. Tutte le classifiche internazionali mostrano lamarginalita' degli Atenei italiani sulla scena mondiale". Onetti Muda ha posto l'accento, tra l'altro, sul bisogno di"potenziare il rapporto con il mondo del lavoro". I datirelativi al tasso di occupazione dei laureati del CampusBio-Medico a tre anni dalla fine degli studi sembrano dargliragione: 95,2 per cento, con il 3,7 per cento ancora in cercadi occupazione. Rispetto alla media nazionale sono circa 14occupati in piu' (dato nazionale: 81,1 per cento) e novedisoccupati in meno (dato nazionale: 12,7 per cento) ogni 100laureati. Ancor piu' evidente la forbice tra i numeri delCampus Bio-Medico e il tasso di disoccupazione ISTAT per ilaureati tra 25 e 34 anni, pari al 17 per cento (-13,3 punti).Scendendo nel dettaglio, il 95,8 per cento dei neo-medici e il94,3 per cento dei laureati in Ingegneria del Campus Bio-Medicodi Roma risulta occupato a tre anni dalla discussione dellaTesi. Lo sforzo dell'Ateneo di formare professionisti pronti aun immediato futuro lavorativo e' confermato dalle iniziativelanciate per valorizzare i risultati accademici degli studentie favorire il loro contatto con potenziali realta' lavorativegia' durante il percorso di studi. Tra queste, il Rettore hacitato "l'attivazione del Graduate Program sperimentale. Sara'un percorso di formazione che in cinque anni unisce LaureaMagistrale e Dottorato di Ricerca". Un quinquennio tra lezioniall'universita' e tirocini in azienda. "E soprattutto - haaggiunto Onetti Muda - un percorso che prevede formazioneaziendale in una percentuale molto piu' alta di quellaassicurata dagli stage". Le imprese finanzieranno in tutto o inparte il percorso degli studenti con borse di studio,parteciperanno insieme all'Ateneo alla selezione dei candidatie assicureranno loro l'apprendistato accademico all'internodella propria organizzazione. Altro tassello delle attivita'volte a facilitare l'ingresso dei neo-laureati nel mondo dellavoro di cui ha parlato il Rettore, l'incontro periodico conle realta' imprenditoriali interconnesse con l'Ateneoattraverso un apposito comitato. "Vogliamo incrementare - haauspicato Onetti Muda - il numero di aziende coinvolte nelnostro Comitato Universita'-Impresa". Al termine dellacerimonia sono stati anche consegnati nove premi del valore dimille euro l'uno agli studenti piu' meritevoli di ogni Corso diLaurea. L'ateneo che dispone di corsi di laurea suddivisi nelleFacolta' di Medicina e Chirurgia e Ingegneria, ha registratouna crescita nel numero degli studenti, dal 2008, pari al 57per cento e sfiora oggi quota 2mila (1.935). La meta' deifrequentanti sono fuori sede, il 72 per cento si laurea incorso e il rapporto tra docenti strutturati e studenti e' paria 1/15. (AGI).