Ue: Commissione indica priorita' per riforma mercato digitale

(AGI) - Bruxelles, 25 mar. - La Commissione europea hapresentato oggi le priorita' per la riforma del mercato unicodigitale che e' considerato ancora al di sotto del suopotenziale a causa di barriere legali che ne impediscono ilpieno sviluppo. Bruxelles vuole abolire gli ostacoli chelimitano per esempio l'uso di servizi online basati in altripaesi europei, come le boutique di Apple iTunes o lepiattaforme di film di Netflix, che sono al momento fruibilisolo nei paesi Ue in cui hanno sedi legali e dagli utenti deipaesi stessi. Dall'Italia non si puo' accedere per esempio

(AGI) - Bruxelles, 25 mar. - La Commissione europea hapresentato oggi le priorita' per la riforma del mercato unicodigitale che e' considerato ancora al di sotto del suopotenziale a causa di barriere legali che ne impediscono ilpieno sviluppo. Bruxelles vuole abolire gli ostacoli chelimitano per esempio l'uso di servizi online basati in altripaesi europei, come le boutique di Apple iTunes o lepiattaforme di film di Netflix, che sono al momento fruibilisolo nei paesi Ue in cui hanno sedi legali e dagli utenti deipaesi stessi. Dall'Italia non si puo' accedere per esempio alservizio di Netflix in Francia. Queste barriere "non hannogiustificazioni," si legge in una nota stampa distribuita oggidall'Esecutivo Ue. "Questa discriminazione non puo' continuarein un mercato unico". Bruxelles punta inoltre ad abbassare i costi delle consegnedei prodotti comprati online per favorire gli acquisti viainternet, ancora effettuati da appena il 44% degli europei. Lapercentuale scende al 15% per gli acquisti di prodotti oservizi in altri paesi Ue. Abolire queste frontiere digitali elegali permetterebbe risparmi fino a 11,7 miliardi di euroall'anno per i consumatori, stima la Commissione Ue. Leproposte presentate oggi dal vicepresidente della Commissioneresponsabile per il mercato interno, Andrus Ansip, confluirannoin un piano piu' articolato che sara' reso pubblico a maggio.La Commissione punta anche ad aumentare la trasparenza deimotori di ricerca, come Google; a gestire al meglio larivoluzione dei Big Data e del cloud computing; e a riformareil mercato unico digitale in modo piu' ambizioso di quanto nonabbiano proposto gli stati europei, che hanno rimandatorecentemente la fine delle tariffe extra per il roaming. (AGI)Bxy/Ila.