Tumori: nuova mastectomia conservativa salva seno e fertilita'

(AGI) - Milano, 23 giu. - Con la nuova mastectomia conservativao "nipple sparing" perfezionata dall'Istituto europeo dioncologia e' possibile conservare il proprio seno anche quandoe' necessaria l'asportazione dell'intera ghiandola mammaria,come nel noto caso di Angelina Jolie. Questa tecnica sara' alcentro della XVII Edizione della "Milan Breast CancerConference", il piu' importante appuntamento internazionale sultumore del seno, a cui partecipano 50 Paesi anche attraverso lepiu' innovative modalita' web. L'evento e' promosso dall'Ieo. "Questo intervento nasce come risposta all'evoluzioneconservativa del trattamento del tumore al seno", ha spiegatoViviana Galimberti, direttore della Senologia Molecolare."Nessuna

(AGI) - Milano, 23 giu. - Con la nuova mastectomia conservativao "nipple sparing" perfezionata dall'Istituto europeo dioncologia e' possibile conservare il proprio seno anche quandoe' necessaria l'asportazione dell'intera ghiandola mammaria,come nel noto caso di Angelina Jolie. Questa tecnica sara' alcentro della XVII Edizione della "Milan Breast CancerConference", il piu' importante appuntamento internazionale sultumore del seno, a cui partecipano 50 Paesi anche attraverso lepiu' innovative modalita' web. L'evento e' promosso dall'Ieo. "Questo intervento nasce come risposta all'evoluzioneconservativa del trattamento del tumore al seno", ha spiegatoViviana Galimberti, direttore della Senologia Molecolare."Nessuna donna esce dalla nostra sala operatoria senza seno",ha detto Mario Rietjens, Direttore della Divisione di ChirurgiaPlastica Ricostruttiva. "Nella mastectomia conservativa ilchirurgo senologo asporta la ghiandola - ha continuato -lasciando intonsi la cute e il complesso areola-capezzolo(salvo i casi in cui la malattia e' estesa a quest'area), esubito dopo i chirurghi plastici ricostruiscono la mammellaoriginaria inserendo una protesi. In questo modo conciliamo almeglio le esigenze oncologiche a quelle estetiche". Per ilgruppo delle pazienti giovani, l'Ieo ha messo a punto epromuove un percorso speciale per diventare mamme dopo untumore della mammella. "L'aumento delle diagnosi di cancromammario nelle donne prima dei 40 anni, unito al naturaleslittamento del progetto maternita' nella nostra organizzazionesociale, ci obbliga a pensare a come preservare la fertilita'nelle nostre giovani pazienti oncologiche", ha dichiarato FedroPeccatori, Direttore dell'Unita' Fertilita' e Procreazione. "InIEO la Ginecologia e la Senologia hanno preparato insieme unpercorso di protezione della funzione ovarica e preservazioneovocitaria da programmare prima dell'inizio delle cure, chepermette nella maggioranza dei casi di coronare il sogno di unagravidanza, nonostante il tumore", ha concluso. (AGI) Red/Pgi .

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it