Tumori: linfomi, al via progetto 'Sostegno' dell'Ail

(AGI) - Roma, 26 mar. - L'Associazione Italiana contro leLeucemie, i Linfomi e il Mieloma (AIL), ha organizzato oggi unincontro volto ad approfondire il ruolo dell'innovazionetecnologica nella diagnosi e nel trattamento dei Linfomi e delLinfoma di Hodgkin in particolare. Nel loro insieme questepatologie tumorali colpiscono ogni anno 16 mila pazienti soloin Italia e, tra questi, circa 2.500 hanno un linfoma di tipoHodgkin, un tumore che si sviluppa nei linfonodi. Nel mondo sivericano 67 mila casi di morbo di Hodgkin ogni anno, il 59% trale donne e il 41% tra gli uomini,

(AGI) - Roma, 26 mar. - L'Associazione Italiana contro leLeucemie, i Linfomi e il Mieloma (AIL), ha organizzato oggi unincontro volto ad approfondire il ruolo dell'innovazionetecnologica nella diagnosi e nel trattamento dei Linfomi e delLinfoma di Hodgkin in particolare. Nel loro insieme questepatologie tumorali colpiscono ogni anno 16 mila pazienti soloin Italia e, tra questi, circa 2.500 hanno un linfoma di tipoHodgkin, un tumore che si sviluppa nei linfonodi. Nel mondo sivericano 67 mila casi di morbo di Hodgkin ogni anno, il 59% trale donne e il 41% tra gli uomini, e alla maggior parte deipazienti europei la malattia viene diagnosticata prima dei 50anni, nel pieno della loro storia professionale e relazionale.I progressi nella diagnosi e nella cura di queste patologiesono stati illustrati durante l'incontro da tre relatorid'eccezione: Franco Mandelli, Presidente nazionale AIL eProfessore Emerito di Ematologia presso l'Universita' Sapienzadi Roma, Paolo Corradini, Direttore del Dipartimento diEmatologia e Onco-Ematologia pediatrica presso la FondazioneIRCCS dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e AntonioPinto, Direttore della Struttura Complessa di EmatologiaOncologica presso l'Istituto Nazionale Tumori, FondazionePascale di Napoli. L'incontro e' stata l'occasione perpresentare il "Progetto Sostegno", una campagna di informazionepromossa dall'AIL con il contributo non condizionato di Takeda,che ha lo scopo di agevolare il dialogo tra medici e pazientimediante l'organizzazione di iniziative e riunioni con i piu'importanti specialisti italiani. Attraverso materialiinformativi speci camente realizzati, i pazienti otterrannoinoltre indicazioni per orientarsi da un punto di vista legale,pratico e psicologico durante il percorso terapeutico. "Questainiziativa - ha spiegato Franco Mandelli nel suo intervento -si inserisce tra le diverse attivita' dell'Associazionededicate ai pazienti, come ad esempio i seminari AIL, incontridi educazione terapeutica rivolti a persone che devonoaffrontare malattie lunghe e complesse. Lo scopo e' quello diconsolidare il rapporto paziente-medico e consentire cosi' unoscambio diretto di informazioni aggiornate ed attendibili".(AGI).