Tumori: Eurostat, aumentano vittime cancro in Ue, +6, 3% in 9 anni

(AGI) - Bruxelles, 25 nov. - Dal 2002 al 2011 la percentuale didecessi dovuti al cancro nell'Ue e' cresciuta del 6,3%,passando da 1 milione e 206mila vittime nel 2002, a 1 milione e281mila nel 2011. Lo segnala oggi Eurostat. Nel complesso ilcancro e' la causa di circa un quarto (26,3%) delle morti cheavvengono ogni anno nei 28 paesi dell'Unione, con un tasso dimortalita' che e' piu' alto nella popolazione al di sotto dei65 anni (37,1%), rispetto agli over 65 (23,8%). Tra gli uomini,la malattia miete piu' vittime che tra le donne. Nel

(AGI) - Bruxelles, 25 nov. - Dal 2002 al 2011 la percentuale didecessi dovuti al cancro nell'Ue e' cresciuta del 6,3%,passando da 1 milione e 206mila vittime nel 2002, a 1 milione e281mila nel 2011. Lo segnala oggi Eurostat. Nel complesso ilcancro e' la causa di circa un quarto (26,3%) delle morti cheavvengono ogni anno nei 28 paesi dell'Unione, con un tasso dimortalita' che e' piu' alto nella popolazione al di sotto dei65 anni (37,1%), rispetto agli over 65 (23,8%). Tra gli uomini,la malattia miete piu' vittime che tra le donne. Nel 2011,718.000 decessi sono stati di pazienti maschi rispetto alle563.000 vittime femminili. Il tumore piu' diffuso e' quello aipolmoni (20,8%), seguito da colon (11,9%), seno (7,2%) epancreas (6,1%). L'incidenza del cancro sui decessi annuali inItalia (28,3%) e' leggermente superiore alla media europea(26,3%). La maglia nera va all'Olanda, dove il cancrorappresenta il 31,9% delle cause di morte, con una percentualeche e' quasi doppia rispetto a quella del paese "piu' sano", laBulgaria, che registra solo il 15,6% di decessi dovuti alcancro. (AGI).