Tumori: esperti, con nanofarmaci migliora sopravvivenza

(AGI) - Bari, 27 mar. - I nanofarmaci hanno migliorato lasopravvivenza dei pazienti affetti da tumore del seno e delpancreas, riducendo anche gli effetti collaterali. Questo, inestrema sintesi, il dato positivo emerso nel convegno nazionale"Nuove frontiere nel trattamento dei tumori", realizzato con ilpatrocinio dell'Associazione italiana di oncologia medica(Aiom), che si apre oggi a Bari. Nell'ambito oncologico, i nanofarmaci rientrano in quellache e' stata definita chemioterapia "Intelligente": particelledi dimensioni nanometri superano la spessa barriera checirconda il cancro per somministrare il farmaco in dosimaggiori rispetto alla formulazione tradizionale (+33 percento), quindi

(AGI) - Bari, 27 mar. - I nanofarmaci hanno migliorato lasopravvivenza dei pazienti affetti da tumore del seno e delpancreas, riducendo anche gli effetti collaterali. Questo, inestrema sintesi, il dato positivo emerso nel convegno nazionale"Nuove frontiere nel trattamento dei tumori", realizzato con ilpatrocinio dell'Associazione italiana di oncologia medica(Aiom), che si apre oggi a Bari. Nell'ambito oncologico, i nanofarmaci rientrano in quellache e' stata definita chemioterapia "Intelligente": particelledi dimensioni nanometri superano la spessa barriera checirconda il cancro per somministrare il farmaco in dosimaggiori rispetto alla formulazione tradizionale (+33 percento), quindi aumentandone l'efficacia con meno effetticollaterali. Secondo quanto riferito dall'Aiom, lasopravvivenza e' migliorata in maniera significativa in due frai tumori piu' frequenti come quelli del seno e del polmone, chenel 2014 in Italia hanno fatto registrare 48.000 e 40.000 nuovicasi. E, per la prima volta in 20 anni, sono emersi risultatipositivi anche nel pancreas, storicamente molto difficile datrattare. In particolare, la sopravvivenza al tumore al seno e'migliorata del 20 per cento e quella al tumore del pancreas del33 per cento. "Si stanno aprendo prospettive importanti anchenel carcinoma del polmone non a piccole cellule, che comprendel'85-90 per cento di tutti i casi di cancro del polmone", hariferito Carmine Pinto, presidente nazionale dell'Aiom. (AGI).