Tumori: esame citologico utile per diagnosi tumori testa-collo

(AGI) - Roma, 18 lug. - Il prelievo citologico rappresenta unmetodo utilissimo, nonche' poco invasivo, nella diagnosiprecoce dei tumori testa-collo. Almeno questo e' quantodimostrato da uno studio dell'Istituto Nazionale Tumori ReginaElena, pubblicato sulla rivista Cancer. Dai risultati e' emersoche i pazienti con citologia atipica hanno un rischio quasi 10volte superiore di avere un carcinoma squamoso istologicamenteaccertato del distretto testa-collo.L'infezione da Papillomavirus umano (Hpv) sul prelievocitologico orofaringeo e' associata con un rischio 5 voltesuperiore di avere atipie citologiche cosi' come una diagnosidi cancro dell'orofaringe. Inoltre, i risultati del test Hpv,

(AGI) - Roma, 18 lug. - Il prelievo citologico rappresenta unmetodo utilissimo, nonche' poco invasivo, nella diagnosiprecoce dei tumori testa-collo. Almeno questo e' quantodimostrato da uno studio dell'Istituto Nazionale Tumori ReginaElena, pubblicato sulla rivista Cancer. Dai risultati e' emersoche i pazienti con citologia atipica hanno un rischio quasi 10volte superiore di avere un carcinoma squamoso istologicamenteaccertato del distretto testa-collo.L'infezione da Papillomavirus umano (Hpv) sul prelievocitologico orofaringeo e' associata con un rischio 5 voltesuperiore di avere atipie citologiche cosi' come una diagnosidi cancro dell'orofaringe. Inoltre, i risultati del test Hpv,virus noto per avere un ruolo nello sviluppo di un sottogruppodi carcinomi testa-collo, ottenuti sul campione citologicoconcordano nel 90,4 per cento dei casi con quelli ottenuti sulcampione istologico corrispondente. "Il prelievo citologico perla valutazione delle lesioni orali e orofaringee potrebbelimitare gli effetti indesiderati di una biopsia, contribuendoa diminuire il disagio del paziente e nello stesso tempo icosti", ha detto Maria Gabriella Dona', fra gli autori dellostudio. "Per validare tale approccio - ha aggiunto - abbiamoarruolato 164 tra individui con una lesione neoplastica onon-neoplastica del cavo orale o dell'orofaringe, e individuisenza alcuna lesione clinicamente evidente nelle suddettesedi". Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a un prelievocitologico che e' stato analizzato per verificare la presenzadel Dna del virus. La valutazione morfologica e l'analisidell'Hpv sono state effettuate in parallelo sia sul campionecitologico che sulla biopsia, per valutare la concordanza fra irisultati nei due tipi di prelievo. "Questo studio puo'contribuire a migliorare la diagnosi precoce e lapianificazione del trattamento dei tumori epiteliali dellatesta e del collo. In futuro, a fronte di piu' ampi studi divalidazione, il prelievo citologico potrebbe essere un utilestrumento di screening su popolazioni a rischio", ha conclusoMaria Benevolo, altra autrice dello studio. .