Tumori: associazioni, istituzioni aiutino donne a diventare madri

(AGI) - Roma, 16 dic. - E' necessario un intervento normativourgenteper aiutare a diventare madri le circa 1500 donne colpite datumorecostrette a pagare di tasca propria i farmaci per preservare lafertilita'. E' questo in sostanza l'appello delle associazioni Favo(Federazioneitaliana delle associazioni di volontariato in oncologia),Andos(Associazione nazionale donne operate al Seno), Aimac(Associazioneitaliana malati di cancro) e Salute Donna, contenuto neldocumento inviatoal Ministero della Salute e alla Conferenza Stato-Regioni epresentato alConvegno "Prevenire la sterilita' e conservare la fertilita'nelle donnemalate di cancro", che si e' svolto

(AGI) - Roma, 16 dic. - E' necessario un intervento normativourgenteper aiutare a diventare madri le circa 1500 donne colpite datumorecostrette a pagare di tasca propria i farmaci per preservare lafertilita'. E' questo in sostanza l'appello delle associazioni Favo(Federazioneitaliana delle associazioni di volontariato in oncologia),Andos(Associazione nazionale donne operate al Seno), Aimac(Associazioneitaliana malati di cancro) e Salute Donna, contenuto neldocumento inviatoal Ministero della Salute e alla Conferenza Stato-Regioni epresentato alConvegno "Prevenire la sterilita' e conservare la fertilita'nelle donnemalate di cancro", che si e' svolto oggi al Senato. (AGI)(Segue)(AGI) - Roma, 16 dic. - "Ogni anno â ha detto l'avv.Elisabetta Iannelli,segretario Favo - 5.000 donne nel nostro Paese devonoconfrontarsi con untumore quando ancora potrebbero diventare madri. Per le giovanidonnecolpite da tumore e' fondamentale poter conservare lafertilita' per poteraver una chance di maternità dopo le cure oncologiche, che inmolti casimettono a rischio la capacita' riproduttiva. Quali sono lerisposte delSistema Sanitario Nazionale? Purtroppo ancora insufficienti. Ilcosto deifarmaci e' a completo carico delle pazienti, i percorsi clinicoassistenziali non sono stati ancora definiti, manca del tuttounosservatorio nazionale che si occupi del problema". Leassociazioni,infine, chiedono modifiche alle "due Note dell'Agenzia Italianadel Farmacoâ ha detto Iannelli - riconoscendo l'indicazione 'prevenzionedell'infertilita' nelle pazienti oncologiche' allegonadotropine necessariealla stimolazione e raccolta di ovociti e agli analoghi LHRHche proteggonola funzione ovarica durante la chemioterapia". Inoltre, leassociazionechiedono di implementare "percorsi dedicati per la prevenzionedellainfertilita' nelle pazienti oncologiche in tutte le Regioniitaliane". (AGI).