Trapianti: impianto combinato fegato-polmoni all'Ismett Palermo

(AGI) - Palermo, 22 ott. - Quindici ore di intervento, dueequipe medico-chirurgiche coinvolte, una perfettaorganizzazione e sincronia per permettere la riuscitadell'operazione. Un uomo siciliano e' tornato a sperare graziead un trapianto combinato di fegato e polmoni. Si tratta di unodei pochissimi trapianti di questo tipo realizzati, secondo laletteratura scientifica sono poche decine gli interventi diquesto tipo effettuati nel mondo. L'intervento e' statoeseguito presso l'Ismett di Palermo. A essere sottoposto aldelicatissimo intervento un uomo di trenta anni, dellaprovincia di Enna, affetto da fibrosi cistica, una gravemalattia a trasmissione genetica che

(AGI) - Palermo, 22 ott. - Quindici ore di intervento, dueequipe medico-chirurgiche coinvolte, una perfettaorganizzazione e sincronia per permettere la riuscitadell'operazione. Un uomo siciliano e' tornato a sperare graziead un trapianto combinato di fegato e polmoni. Si tratta di unodei pochissimi trapianti di questo tipo realizzati, secondo laletteratura scientifica sono poche decine gli interventi diquesto tipo effettuati nel mondo. L'intervento e' statoeseguito presso l'Ismett di Palermo. A essere sottoposto aldelicatissimo intervento un uomo di trenta anni, dellaprovincia di Enna, affetto da fibrosi cistica, una gravemalattia a trasmissione genetica che aveva compromesso sia lafunzione del fegato sia quella dei polmoni. In tutto il periodoprecedente al trapianto, l'uomo era stato seguito e curato dalCentro per la Fibrosi Cistica di Catania. Nell'ultimo periodole sue condizioni erano critiche, sia la sua funzionalita'epatica che quella polmonare erano ormai gravementedanneggiate. Il paziente non riusciva piu' a respirareautonomamente, non era piu' in grado di alzarsi dal letto esenza un trapianto gli restavano ormai poche settimane di vita.Il trapianto e' stato eseguito lo scorso 7 ottobre grazie algesto di civilta' della famiglia di un giovane donatorepalermitano. Il prelievo e' stato, infatti, eseguito pressol'Ospedale Civico di Palermo. Mentre entrambi i polmoni sono stati trapiantati, per iltrapianto del fegato e' stata utilizzata la tecnica dello splitliver che prevede la divisione dell'organo in due partiutilizzabili per due pazienti diversi. I polmoni ed il lobodestro del fegato prelevati hanno sostituito i suoi organiormai distrutti dalla fibrosi, ridandogli una nuova speranza.L'intervento e' stato eseguito senza la necessita' dellacircolazione extracorporea. Il lobo sinistro del fegato,invece, e' stato utilizzato presso gli Ospedali Riuniti diBergamo per un paziente pediatrico. "Le condizioni del paziente- spiega Alessandro Bertani, direttore del programma ditrapianto di polmoni presso Ismett - sono buone. Ha avuto unottimo recupero, tanto da essere dimesso dalla TerapiaIntensiva pochi giorni dopo l'intervento. Attualmente, e'ricoverato presso il reparto di degenza di Ismett". L'Ismett e'attualmente l'unico centro a sud di Roma dove si effettua iltrapianto di polmone e dove possono essere eseguiti trapianticombinati complessi come quello di polmone e fegato. Ilprogramma si avvale del lavoro integrato di specialisti incampo medico e chirurgico e di una stretta collaborazione con icentri di cura per la fibrosi cistica per garantire elevatistandard di assistenza medica. Gia' nel 2009, presso l'Istitutoera stato eseguito un trapianto combinato di fegato e polmoni.Ad essere sottoposta a trapianto una ragazza diciottennecampana, anche lei affetta da fibrosi cistica. (AGI) Mrg/Mzu .