Trapianti: Gb autorizza i primi 10 di utero, possibili bimbi 2017

(AGI) - Londra, 30 set. - Dopo il primo caso al mondo,nell'ottobre 2014, in Svezia, di un bimbo nato dopo untrapianto di utero, il Servizio sanitario britannico, ilNational Health Service (Nhs), ha autorizzato i primi diecitrapianti di questo tipo sul suolo britannico, a partire dallaprimavera del 2016. Si spera quindi che i trapianti di uteropossano portare alle prime gravidanze sulle pazienti, gia' allafine del 2017. Circa 300 donne hanno gia' fatto domanda per un trapianto e104 di queste rispettano i criteri: avere un'eta' inferiore ai38, avere un partner di lunga durata

(AGI) - Londra, 30 set. - Dopo il primo caso al mondo,nell'ottobre 2014, in Svezia, di un bimbo nato dopo untrapianto di utero, il Servizio sanitario britannico, ilNational Health Service (Nhs), ha autorizzato i primi diecitrapianti di questo tipo sul suolo britannico, a partire dallaprimavera del 2016. Si spera quindi che i trapianti di uteropossano portare alle prime gravidanze sulle pazienti, gia' allafine del 2017. Circa 300 donne hanno gia' fatto domanda per un trapianto e104 di queste rispettano i criteri: avere un'eta' inferiore ai38, avere un partner di lunga durata e soprattutto avere unbuon 'peso forma'. Il quotidiano britannico Guardian harivelato che una volta effettuato il trapianto, le pazientidovranno assumere immunosoppressori per lungo tempo esoprattutto in caso di gravidanza, al fine di evitare rigetti. Dopo il parto inoltre, l'utero potra' essere espiantato,perevitare che la paziente prenda troppe medicine per il restodella sua vita. A dirigere il team specializzato in questeoperazioni sara' il dottor Richard Smith del Queen Charlotte'sand Chelsea Hospital di Londra. Si stima che una donna su 5mila e' affetta da una raramalformazione congenita femminile, la sindrome di Rokitansky, eche non abbia l'utero, senza contare coloro le quali lo perdonoa causa di un tumore. (AGI) Gby/Eli.