Spazio: prelievi per misurare perdita massa scheletro e muscoli

(AGI) - Salerno, 27 nov. - Un nuovo trattamento di analisi dimedicina aerospaziale con prelievi di saliva e urine permonitorare la perdita di massa muscolare e scheletrica degliastronauti nello spazio. L'esperimento condotto da MassimoCirillo, nefrologo e docente all'Universita' degli studi diSalerno, e' stato illustrato a Salerno, presso il Grand Hotel,in apertura del VI Congresso nazionale organizzato dallaSocieta' Italiana di Nefrocardiologia. I lavori proseguirannofino al 29 novembre e verteranno sulle tematiche relative ainuovi aspetti delle patologie connesse alle malattie renali ecardiache. Ad aprire i lavori e' stato nel pomeriggio ilprofessore

(AGI) - Salerno, 27 nov. - Un nuovo trattamento di analisi dimedicina aerospaziale con prelievi di saliva e urine permonitorare la perdita di massa muscolare e scheletrica degliastronauti nello spazio. L'esperimento condotto da MassimoCirillo, nefrologo e docente all'Universita' degli studi diSalerno, e' stato illustrato a Salerno, presso il Grand Hotel,in apertura del VI Congresso nazionale organizzato dallaSocieta' Italiana di Nefrocardiologia. I lavori proseguirannofino al 29 novembre e verteranno sulle tematiche relative ainuovi aspetti delle patologie connesse alle malattie renali ecardiache. Ad aprire i lavori e' stato nel pomeriggio ilprofessore Cirillo che ha presentato un nuovo metodosperimentale per il monitoraggio della perdita di massamuscolare e scheletrica in missioni di lunga durata nellospazio. Il metodo sostituisce i tradizionali prelievi di sanguecon quelli di saliva e urina ed e' stato gia' sperimentatonell'ambito della missione della astronauta italiana SamanthaCristoforetti dell'Agenzia Spaziale Europea. "Uno dei principali problemi della medicina aerospaziale e'che in assenza di gravita' gli astronauti perdono massamuscolare e massa scheletrica - dichiara Cirillo - la perditae' tanto maggiore quanto e' piu' lunga la missione nellospazio. Quando si hanno perdite di massa muscolare escheletrica si va incontro al cambiamento della biochimicadell'organismo e si misurano nel sangue i prodotti dellademolizione muscolare e ossea. I prelievi di sangue sono unmetodo standardizzato e non pratico da realizzare nello spazio- aggiunge Cirillo - e quindi gli astronauti vedono di buonocchio lo sviluppo di metodiche piu' semplici da realizzarenello spazio, come il prelievo di urina e saliva". L'obiettivodell'esperimento in collaborazione con la Nasa e' trarreinformazioni utili agli astronauti per migliorare i lorolivelli di salute durante e dopo le missioni, "valutando -secondo Cirillo - l'affidabilita' delle analisi su saliva e suurine nel monitorare la chimica dell'organismo associata allaperdita di massa muscolare e ossea". In apertura del VICongresso nazionale della Societa' Italiana di Nefrologia eCardiologia, il professore Andrea Stella, presidente Sincar, hasottolineato come in Italia sia in aumento del 30 per centol'incidenza di malattie cardiache e renali, "connesseessenzialmente all'aumento del tasso di invecchiamento e alcambio di stili di vita - secondo il professore Stella - equindi alla alimentazione sbagliata e alla eccessivasedentarieta'". (AGI) Sa1/Oll .