Spazio: luce verde al nuovo Ariane, avra' un motore italiano

(AGI) - Roma, 3 dic. - Avio sviluppera' la versione piu'potente del lanciatore Vega (Vega-C) e i nuovi motori spazialiper Ariane 6, il successore del gia' famoso lanciatore Ariane5. A Lussemburgo la Conferenza dei Ministri dei paesi aderentiall' European Space Agency (ESA) tra cui l'Italia ha approvatoil programma di sviluppo dei lanciatori Vega-C e Ariane 6 e inquesti programmi sviluppera' un innovativo motore a propellentesolido in fibra di carbonio da 120 tonnellate (P120) che sara'utilizzato per entrambi i lanciatori creando per la prima voltauna importante sinergia di produzione tra due vettori

(AGI) - Roma, 3 dic. - Avio sviluppera' la versione piu'potente del lanciatore Vega (Vega-C) e i nuovi motori spazialiper Ariane 6, il successore del gia' famoso lanciatore Ariane5. A Lussemburgo la Conferenza dei Ministri dei paesi aderentiall' European Space Agency (ESA) tra cui l'Italia ha approvatoil programma di sviluppo dei lanciatori Vega-C e Ariane 6 e inquesti programmi sviluppera' un innovativo motore a propellentesolido in fibra di carbonio da 120 tonnellate (P120) che sara'utilizzato per entrambi i lanciatori creando per la prima voltauna importante sinergia di produzione tra due vettori spaziali. Ariane 6 e' un lanciatore modulare a tre stadi con dueconfigurazioni a due o quattro motori a propulsione solida.Cio' permettera' la massima flessibilita': lo stesso lanciatorerispondera' a diverse necessita' commerciali variando il numerodi motori. Potra' dunque essere usato per effettuare lancisingoli o con piu' satelliti. VEGA-C sara' la nuova versionepiu' potente e versatile del lanciatore sviluppato e prodottoda Avio attraverso la societa' controllata ELV (70% Avio e 30%ASI) e incrementera' il suo carico utile fino a due tonnellatein orbita bassa, anche in missioni multi satellite. I motori infibra di carbonio, sviluppati da Avio, sono stati gia'utilizzati piu' volte, nella versione P80 (88 tonnellate), peril lanciatore Vega per il quale Avio ha di recente acquisitocontratti per la produzione di ulteriori 10 lanciatori neiprossimi tre anni. I motori a propellente solido saranno realizzati presso glistabilimenti del Gruppo Avio a Colleferro e in Guyana franceseassicurando continuita' nelle attivita' di sviluppo e diproduzione nei prossimi anni. Pier Giuliano Lasagni,Amministratore Delegato di Avio commenta: "La tecnologia deimateriali compositi applicata ai vettori spaziali forniscegrandi vantaggi in termini di riduzione di peso e costi. Perquesta ragione oltre alla progettazione e costruzione, abbiamostudiato una resina per realizzare i tessuti in fibra dicarbonio preimpregnata necessari alla realizzazione di talimotori. Questa tecnologia ci permette di mantenere laleadership mondiale tra i costruttori di motori spaziali asolido. L'approvazione da parte della Conferenza dei Ministridella fase di sviluppo del nostro nuovo lanciatore Vega C e diAriane 6 e' la conferma dell'alto livello tecnologico e delleelevate competenze raggiunte dai nostri team in Italia, Franciae Guyana francese. Avio ricopre un ruolo centralenell'industria aerospaziale internazionale e con Vega haconsentito all'Italia di essere tra i pochi paesi al mondo adavere un proprio lanciatore spaziale". (AGI) Uba .