Sla: trapianto staminali ok, successo per fase I trial italiano

(AGI) - Roma, 29 set. - Si chiude con successo la fase I deltrial clinico del trapianto di cellule staminali cerebraliumane in pazienti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica(Sla). Ad annunciarlo oggi a Roma sono stati l'AssociazioneRevert Onlus e l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, incollaborazione con la Fondazione Cellule Staminali. Lasperimentazione e' iniziata il 25 giugno 2012 con il primotrapianto al mondo di cellule staminali cerebrali umane scevreda qualunque problematica etica e morale, poiche' provenientida biopsie da feti deceduti per cause certificatamene naturali,ed e' terminata con successo il 5 giugno 2015,

(AGI) - Roma, 29 set. - Si chiude con successo la fase I deltrial clinico del trapianto di cellule staminali cerebraliumane in pazienti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica(Sla). Ad annunciarlo oggi a Roma sono stati l'AssociazioneRevert Onlus e l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, incollaborazione con la Fondazione Cellule Staminali. Lasperimentazione e' iniziata il 25 giugno 2012 con il primotrapianto al mondo di cellule staminali cerebrali umane scevreda qualunque problematica etica e morale, poiche' provenientida biopsie da feti deceduti per cause certificatamene naturali,ed e' terminata con successo il 5 giugno 2015, con il trapiantonel diciottesimo paziente. Non sono stati rilevati eventi avversi importantiimputabili alla procedura chirurgica o alle celluletrapiantate, con risultati clinico-chirurgicisignificativamente migliori della sperimentazione parallela chesi tiene in contemporanea negli Stati Uniti. "Siamo moltosoddisfatti - ha commentato Angelo Vescovi, responsabile delasperimentazione - dei risultati che abbiamo presentato oggi. Ilfatto che nella Fase I del trial clinico, non siano statirilevati eventi avversi imputabili alla procedura chirurgica oalle cellule trapiantate, apre le porte alla Fase II cheprevede il trapianto di 60-80 pazienti affetti da SLA mettendoa punto il dosaggio e l'efficacia delle cellule staminalicerebrali usate in questa prima fase. Inoltre, le celluleprodotte nella Banca delle Staminali Cerebrali di Terni,saranno sufficienti per le future sperimentazioni sulla SLA eper quelle successive che la stessa equipe sta gia'organizzando su altre malattie neurodegenerative come laSclerosi Multipla e le lesioni spinali in primis". (AGI).