Sla: riconoscimento "Sheila Award 2015" a direttore Centro Torino

(AGI) - Torino, 16 mar. - L'American Academy of Neurology el'Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS) Association hannoassegnato lo 'Sheila Essey Award 2015' al professor AdrianoChio', direttore del Centro per la Sclerosi LateraleAmiotrofica dell'ospedale Molinette della Citta' della Salutedi Torino e del Dipartimento di Neuroscienze, ClinicaNeurologica II. Lo Sheila Essey Award, che costituisce ilmassimo riconoscimento mondiale nel campo della SLA, premia ipiu' significativi contributi di ricerca nel campo dello studiodella causa, della prevenzione e della cura della SLA. Chio'ricevera' il premio in occasione del 67? Meeting dell'AmericanAcademy of Neurology a Washington

(AGI) - Torino, 16 mar. - L'American Academy of Neurology el'Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS) Association hannoassegnato lo 'Sheila Essey Award 2015' al professor AdrianoChio', direttore del Centro per la Sclerosi LateraleAmiotrofica dell'ospedale Molinette della Citta' della Salutedi Torino e del Dipartimento di Neuroscienze, ClinicaNeurologica II. Lo Sheila Essey Award, che costituisce ilmassimo riconoscimento mondiale nel campo della SLA, premia ipiu' significativi contributi di ricerca nel campo dello studiodella causa, della prevenzione e della cura della SLA. Chio'ricevera' il premio in occasione del 67? Meeting dell'AmericanAcademy of Neurology a Washington il prossimo mese di aprile.Il Meeting annuale dell'American Academy of Neurology e' ilmaggiore congresso mondiale di neurologia, che riunisce oltre12.000 neuroscienziati di tutto il mondo."Sono molto onorato di ricevere lo Sheila Essey Award. - hadetto il professor Chio' - Questo riconoscimento rappresentauna forte motivazione a procedere con sempre maggiore dedizioneverso l'obiettivo di un mondo senza SLAI". Il direttore delCentro di Torino e' stato premiato per le ricerche basate sulRegistro Piemontese per la SLA, che ha permesso di identificarevari aspetti della malattia, fra i quali i rischi ambientali,la sua progressione e la sua sopravvivenza. Ha fornitocontributi all'identificazione dei geni della malattia, fra iquali il gene piu' comune della SLA, C9ORF72. Chio', inoltre,e' stato tra i primi a descrivere l'aumento di rischio di SLAtra i calciatori professionisti ed il potenziale rischio chel'attivita' fisica ed i traumi possono giocare nell'indurre lamalattia. Il registro Piemontese per la SLA ha dimostrato chela SLA non ? una semplice malattia, ma un insieme di patologieclinicamente simili con cause diverse. .