Sesso: in un anno 250mila donne europee colpite da infezioni

(AGI) - Roma, 2 ott. - Nel 2012, sono state circa 250mila ledonne europee che hanno contratto infezioni sessualmentetrasmesse. In particolare, 224.656 sono stati i casi dichlamidya trachomatis, 11.657 quelli di gonorrea, 2.915 quellidi sifilide e 6.957 le nuove infezioni da HIV. Sono alcuni deidati emersi nel corso della prima giornata di lavori dellaconferenza ministeriale europea "La salute della donna: unapproccio life-course", in corso oggi e domani presso ilministero della Salute nell'ambito degli appuntamenti inseritinell'agenda del semestre europeo di presidenza italiana. Leinfezioni sessualmente trasmesse e l'HIV, hanno sottolineatogli esperti

(AGI) - Roma, 2 ott. - Nel 2012, sono state circa 250mila ledonne europee che hanno contratto infezioni sessualmentetrasmesse. In particolare, 224.656 sono stati i casi dichlamidya trachomatis, 11.657 quelli di gonorrea, 2.915 quellidi sifilide e 6.957 le nuove infezioni da HIV. Sono alcuni deidati emersi nel corso della prima giornata di lavori dellaconferenza ministeriale europea "La salute della donna: unapproccio life-course", in corso oggi e domani presso ilministero della Salute nell'ambito degli appuntamenti inseritinell'agenda del semestre europeo di presidenza italiana. Leinfezioni sessualmente trasmesse e l'HIV, hanno sottolineatogli esperti riuniti per discutere tutti gli aspetti dellasalute femminile, costituiscono una sfida importante di salutepubblica per via delle complicazioni a lungo termine chepossono avere un impatto sulla salute sessuale e riproduttivadelle donne. Come anche l'endometriosi, che colpisce circa 3 milioni didonne in Italia e 14 milioni di donne in Europa, causando il30-40% dei casi di infertilita' femminile. Quanto alleinfezioni sessualmente trasmesse, e' stato evidenziato nelcorso della conferenza, la loro diffusione sembra essere legataa carenze educative, ad errori comportamentali e a scorrettistili di vita, insieme alla difficolta' a ricorrere allestrutture che offrono servizi di prevenzione e diagnosi. Unaltro aspetto affrontato nel corso dei lavori e' stato quellodegli stili di vita e dell'alimentazione. Nel mondo, infatti,35% delle donne e' in sovrappeso e di queste un terzo e' obeso.Secondo i dati dello studio Passi 2009-2012, in Italia il 42%della popolazione tra 18 e 69 anni e' in eccesso ponderale, dicui il 31% in sovrappeso e l'11% obeso. Dati che riguardanomaggiormente gli uomini (40%) rispetto alle donne (11%), conpercentuali al di sotto della media europea. Alimentazione estili di vita che, ha ricordato la professoressa Maria LuisaBrandi, ordinario di Endocrinologia all'universita' di Firenze,sono fondamentali anche per la prevenzione dell'osteoporosiche, in Italia, colpisce circa un terzo delle donne inmenopausa (circa 3 milioni su un totale di 9 milioni) e causaogni anno 100mila fratture di femore (tra uomini, 30%, e donne,70%). Sul fronte della gravidanza, altro momento cruciale dellavita delle donne, e' emerso che complessivamente in Europa soloil 3% delle gravidanze riguarda ragazze con meno di 20 anni,mentre risulta in aumento la percentuale di donne chepartoriscono a 35 anni e oltre, con una forte variabilita' cheva dall'11% della Romania al 35% dell'Italia. Qui, infatti,l'eta' media delle madri e' di 32,6 anni per le italiane e di29,3 per le cittadini straniere che rappresentano il 18,3%delle partorienti. L'ultima sessione della conferenza, infine,sara' dedicata ai tumori femminili e alla loro prevenzione. Iltumore al seno, ricordano gli esperti riuniti al ministerodella Salute, e' la causa piu' frequente di morte tra le donneche si ammalano di cancro e si stima che, ogni anno, in Italiaci siano 45mila nuovi casi di questa neoplasia. Negli ultimisei anni, inoltre, c'e' stato un aumento dell'incidenza del15%, in particolare tra le giovani donne di eta' compresa tra i25 e i 45 anni (+30%). Sebbene la guaribilita' di tale tumoreoggi abbia raggiunto l'85%, ancora un 15-20% di pazienti nonriescono a superare la malattia. (AGI).