Scuola: a lezione di #coding, la programmazione fra i banchi

(AGI) - Roma, 23 set. - 'La buona scuola' muove i primi passi apartire dal coding. La programmazione informatica arriva fra ibanchi grazie alla collaborazione fra il ministerodell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e il Cini -Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica - chelanciano l'iniziativa "Programma il futuro", rivolta inparticolare agli alunni della primaria. Alle scuole, comespiega la circolare inviata oggi dal Miur, saranno forniti apartire da quest'anno una serie di strumenti "semplici,divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti aiconcetti di base dell'informatica e del pensierocomputazionale". L'Italia sara' uno dei

(AGI) - Roma, 23 set. - 'La buona scuola' muove i primi passi apartire dal coding. La programmazione informatica arriva fra ibanchi grazie alla collaborazione fra il ministerodell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e il Cini -Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica - chelanciano l'iniziativa "Programma il futuro", rivolta inparticolare agli alunni della primaria. Alle scuole, comespiega la circolare inviata oggi dal Miur, saranno forniti apartire da quest'anno una serie di strumenti "semplici,divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti aiconcetti di base dell'informatica e del pensierocomputazionale". L'Italia sara' uno dei primi Paesi al mondo asperimentare l'introduzione strutturale nei propri istitutiscolastici di questi contenuti "facendo della scuola una levadi innovazione e sviluppo". Il progetto anticipa gli obiettivi del Rapporto "La BuonaScuola", su cui il governo sta consultando i cittadini sul sitowww.labuonascuola.gov.it, che prevede di introdurre il codingnel prossimo triennio. "Progetti come questo servono a dare ainostri ragazzi la possibilita' di essere non solo consumatoridi tecnologia, ma cittadini in grado di applicare il pensierocomputazionale per sviluppare contenuti e metodi per risolverei problemi e cogliere le opportunita' che la societa' e' gia'oggi in grado di offrire", sottolinea il ministro StefaniaGiannini. Informazioni e lezioni saranno messe a disposizionesul sito www.programmailfuturo.it, realizzato per accompagnaree supportare le scuole in questa iniziativa che partedall'esperienza internazionale code.org. I materiali potrannoessere utilizzati da docenti di qualunque materia, non sarannonecessarie particolari nozioni o abilita' tecniche - fa sapereil Miur - proprio per rendere questa esperienza accessibile atutte le classi. Saranno disponibili materiali per un livellobase di partecipazione definito "L'Ora del codice" checonsentiranno di fare un'ora di avviamento al pensierocomputazionale. Una modalita' di partecipazione piu' avanzata,un Corso introduttivo, garantira' ulteriori dieci lezioni chepotranno essere svolte nel corso dell'anno scolastico. In tuttie due i casi le lezioni si possono fruire sia on che off line. Per la partecipazione all'iniziativa in ogni scuola dovra'essere individuato un docente referente che avra' il compito disensibilizzare e individuare tutti i colleghi interessati. Ildocente dovra' iscriversi su www.programmailfuturo.it,assicurare che la partecipazione al progetto sia inserita nelpiano delle attivita' didattiche della scuola e coinvolgere leclassi dell'istituto. Ogni classe avra' poi un responsabile diprogetto. Sul sito ci saranno pagine di aiuto e Faq persostenere la partecipazione. In tutto il mondo si stannoorganizzando iniziative per creare una comunita' disensibilizzazione sul tema della formazione informatica. Inparticolare, nella settimana che va dall'8 al 14 dicembre sicelebrera' a livello mondiale l'Ora del Codice. Miur e Ciniinvitano per questo le scuole ad avviare in quel periodo leloro attivita' per poi procedere con il livello avanzato nellesettimane successive. Gli istituti che hanno gia' aderito neglianni scorsi alle iniziative del Piano della Scuola Digitale delMiur (Scuole 2.0 e Classi 2.0) saranno invitati a partecipareda subito ad una sperimentazione di messa a punto del progetto.La partecipazione alla sperimentazione e' ovviamente aperta atutti gli istituti interessati. La sperimentazione avverra' inconcomitanza con la 'Settimana Europea del Codice' che sisvolgera' dall'11 al 17 ottobre, durante il semestre dipresidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea, eoffrira' una ricchissima agenda di eventi a carattere locale,nazionale e internazionale direttamente fruibili da scuole eragazzi. Per aderire alla Settimana Europea del Codice(Codeweek) info su http://codeweek.it/scuole. (AGI) Gav .