Sclerosi multipla: esperto, trattamento con staminali ha 20 anni

(AGI) - Roma, 2 mar. - Il trattamento "miracoloso" di cui tuttiparlano, a seguito della pubblicazione di uno studio condottonel Regno Unito, non e' nuovo. "E' una procedura su cuinumerosi gruppi di ricerca nel mondo stanno lavorando ormai dauna ventina di anni", ha spiegato all'AGI Giovanni Mancardidell'UniversitA? degli Studi di Genova, presidente del prossimoCongresso della Societa' Italiana di Neurologia. "Il trattamento in questione - ha detto Mancardi - e'indicato per i casi gravi di sclerosi multipla e consistenell'applicare un'intensa immunosoppressione seguita datrapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Unaquindicina di giorni

(AGI) - Roma, 2 mar. - Il trattamento "miracoloso" di cui tuttiparlano, a seguito della pubblicazione di uno studio condottonel Regno Unito, non e' nuovo. "E' una procedura su cuinumerosi gruppi di ricerca nel mondo stanno lavorando ormai dauna ventina di anni", ha spiegato all'AGI Giovanni Mancardidell'UniversitA? degli Studi di Genova, presidente del prossimoCongresso della Societa' Italiana di Neurologia. "Il trattamento in questione - ha detto Mancardi - e'indicato per i casi gravi di sclerosi multipla e consistenell'applicare un'intensa immunosoppressione seguita datrapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Unaquindicina di giorni fa abbiamo pubblicato uno studio secondoil quale questa procedura e' piu' efficace della terapiafarmacologica standard a base di mitoxantrone". Nulla di nuovoquindi dal Regno Unito. "Questa procedura - ha specificatol'esperto - e' nota da tempo ed e' indicata solo nei casi incui il paziente e' affetto da una forma molto aggressiva disclerosi multipla e non per quelli costretti sulla sediarotella. Si tratta infatti di un trattamento molto forte che haun tasso di mortalita' intorno all'1-2 per cento. Non puo'quindi essere somministrato a cuor leggero". (AGI) Red/Pgi.