Sclerosi multipla: da alleanza mondiale 22 progetti ricerca

(AGI) - Roma, 12 set. - L'International Progressive MS Alliance(PMSA) ha assegnato il suo primo Bando a 22 progetti di ricercadi scienziati provenienti da 9 Paesi di tutto il mondo tra cuianche l'Italia con il team dell'Universita' di Verona, conl'obiettivo di eliminare le barriere e arrivare allo sviluppodi terapie per la SM progressiva. L'Alleanza e' unacollaborazione a livello mondiale focalizzata sulla ricerca perle forme progressive di sclerosi multipla ancora orfane dicure. La Progressive MS Alliance e' un'iniziativa internazionalesenza precedenti che connette le risorse e gli esperti di tuttoil mondo per

(AGI) - Roma, 12 set. - L'International Progressive MS Alliance(PMSA) ha assegnato il suo primo Bando a 22 progetti di ricercadi scienziati provenienti da 9 Paesi di tutto il mondo tra cuianche l'Italia con il team dell'Universita' di Verona, conl'obiettivo di eliminare le barriere e arrivare allo sviluppodi terapie per la SM progressiva. L'Alleanza e' unacollaborazione a livello mondiale focalizzata sulla ricerca perle forme progressive di sclerosi multipla ancora orfane dicure. La Progressive MS Alliance e' un'iniziativa internazionalesenza precedenti che connette le risorse e gli esperti di tuttoil mondo per trovare risposte e sviluppare soluzioni per porrefine alla SM progressiva. L'Alleanza e' gestita dalleAssociazioni SM di Stati Uniti, Canada, Italia e Regno Unito, eFederazione Internazionale SM (MSIF), ampliando il sostegnofinanziario e di risorse da queste e altre organizzazioni, comele Associazioni SM di Danimarca e Spagna. Per questo primobando, sono pervenute 195 proposte di ricerca da 22 Paesi ditutto il mondo. "La risposta della comunita' scientificainternazionale al nostro primo invito a presentare progetti diricerca innovativi e' stata eccezionale", ha osservato ilprofessor Mario Alberto Battaglia, Presidente della FondazioneItaliana SM (FISM) "Per la prima volta, le Associazioni SM ditutto il mondo si sono unite, senza considerare i confinigeografici, al fine di trovare al piu' presto risposte per lepersone con forme progressive di SM", ha aggiunto. Tra i 22progetti, unico progetto italiano a essere premiato tra glioltre 200 arrivati da tutto il mondo, il lavoro del teamscaligero coordinato da Massimiliano Calabrese, neurologo dellasezione di Neurologia dell'universita' di Verona. Il team e'composto da Salvatore Monaco, direttore della ClinicaNeurologica dell'universita' di Verona, Maria Donata Benedetti,responsabile del Centro Sclerosi Multipla e da AlbertoGajofatto, ricercatore di neurologia. Il team scaligero lavorain collaborazione con l'Istituto superiore sanita', inparticolare con la dottoressa Roberta Magliozzi e il dottorFrancesco Facchiano e con il reparto di Neuropatologiadell'Imperial College di Londra diretto dal professor RichardReynolds. (AGI).