Scienza: e' possibile far comunicare tra loro due cervelli

(AGI) - Roma, 10 set. - Dimostrata per la prima volta al mondouna comunicazione telepatica tra due cervelli umani a quasiottomila chilometri di distanza. A riuscirci ricercatoridell'Universita' di Barcellona che hanno pubblicato i risultatidella loro ricerca sulla rivista Plos One. Questo lavoro e'stato co-diretto da Carles Grau, Professore Onorario,Dipartimento di Psichiatria Clinica e Psicobiologia,Universita' di Barcellona e consulente scientifico allasocieta' Starlab, e Giulio Ruffini (Starlab e Neuroelectrics).Essi hanno coinvolto anche i ricercatori della HarvardUniversity (Dr. Alvaro Pascual Leone) e la societa' franceseAxilum Robotics.I ricercatori catalani sono riusciti a

(AGI) - Roma, 10 set. - Dimostrata per la prima volta al mondouna comunicazione telepatica tra due cervelli umani a quasiottomila chilometri di distanza. A riuscirci ricercatoridell'Universita' di Barcellona che hanno pubblicato i risultatidella loro ricerca sulla rivista Plos One. Questo lavoro e'stato co-diretto da Carles Grau, Professore Onorario,Dipartimento di Psichiatria Clinica e Psicobiologia,Universita' di Barcellona e consulente scientifico allasocieta' Starlab, e Giulio Ruffini (Starlab e Neuroelectrics).Essi hanno coinvolto anche i ricercatori della HarvardUniversity (Dr. Alvaro Pascual Leone) e la societa' franceseAxilum Robotics.I ricercatori catalani sono riusciti a trasmettere supiattaforma internet il segnale prodotto dal cervello di unapersona che si trovava davanti ad un computer aThiruvananthapuram (India) che e' stato poi ricevuto daun'altra persona che si trovava a Strasburgo. In pratica latecnica e' stata resa possibile da nuove e innovativetecnologie che riescono a tradurre i segnali elettrici prodottidal cervello umano in codice binario. In tutto sono stateeffettuate due trasmissioni. La prima il 28 marzo scorso, laseconda, di conferma, dieci giorni piu' tardi. Il testotrasmesso era composto dalla parola "ciao", "hola" incastigliano. In tutto si tratta di 140 bits. Per tradurre ilmessaggio in codice binario i ricercatori hanno chiesto altrasmittente di muovere un piede per tradurre il segnale '0' ela mano per tradurre il segnale '1'. Dall'altra parte dellarete a Strasburgo, un operatore bendato indossava un casco chee' una vera e propria interfaccia 'cervello computer' ha vistodei lampi di luce che corrispondevano appunto ai segnali emessie ha poi potuto decodificare il messaggio ricevuto. 'In questolavoro abbiamo ottenuto, utilizzando completamente letecnologie non invasive, la comunicazione consapevole tracervelli ", spiega Carles Grau, un esperto nel campo delleneuroscienze e membro del Gruppo di Ricerca sulla Neurodynamicscognitiva e disturbi mentali della UB. "In effetti - aggiunge-, possiamo usare il concetto di trasmissione da mente a mente,dato che sia nella sua origine che nella destinazionepartecipano le attivita' di comunicazione cosciente deisoggetti coinvolti." .