Scienza: create vernici luminescenti che si accendono con ossigeno

(AGI) - Milano, 16 mar. - Una vernice a base di specialinano-particelle fluorescenti in grado di rilevare variazioni dipressione, diventando tanto piu' brillante quanto piu' alta e'la pressione dell'aria che le scorre sopra. E' il risultato diuno studio su nano-particelle a semiconduttore, condotto da unteam di ricerca dell'Universita' di Milano-Bicocca incollaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.Lo studio e' stato pubblicato sulla rivista NatureCommunications. Le vernici luminescenti per sensori di gas o dipressione, anche note come pressure sensitive paints, sonocostituite da particolari materiali, detti cromofori, dotati diuna specifica

(AGI) - Milano, 16 mar. - Una vernice a base di specialinano-particelle fluorescenti in grado di rilevare variazioni dipressione, diventando tanto piu' brillante quanto piu' alta e'la pressione dell'aria che le scorre sopra. E' il risultato diuno studio su nano-particelle a semiconduttore, condotto da unteam di ricerca dell'Universita' di Milano-Bicocca incollaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.Lo studio e' stato pubblicato sulla rivista NatureCommunications. Le vernici luminescenti per sensori di gas o dipressione, anche note come pressure sensitive paints, sonocostituite da particolari materiali, detti cromofori, dotati diuna specifica sensibilita' a sostanze chimiche gassose. Quandoopportunamente illuminati, brillano con un'intensita' chedipende dalla pressione del gas a cui sono soggetti. Le verniciluminescenti sono utilizzate nello sviluppo delle lampade abasso consumo energetico, dove e' necessario valutare i flussiinterni di gas, oppure nel campo dell'ingegneria aerospaziale eautomobilistica per effettuare test aerodinamici su modelli divelivoli o automobili, in modo da migliorarne le prestazioni edottimizzarne i consumi. In questo caso, i modelli vengonoricoperti di vernice, posizionati alla interno di una galleriadel vento e esposti a flussi d'aria mentre sono al contempoilluminati da una lampada ultravioletta. La luce emessa dallavernice e' quindi rilevata da una fotocamera ed elaborata daappositi software che, ricostruendo l'immagine del modello,permettono di risalire alla pressione di gas in ogni puntodella sua superficie. Il funzionamento delle vernici sensibilialla pressione attualmente in uso si basa pero' sul fatto chequando interagiscono con gas ossidanti si attivano processi chene spengono l'emissione luminosa. La realizzazione di unavernice sensibile alla pressione dal comportamento inverso,ovvero che aumenti la propria intensita' luminosa in presenzadi ossigeno, e' stata finora impedita dalla mancanza cromoforiadeguati. La nuova ricerca ha permesso di svilupparenano-materiali costituiti da nanofogli di semiconduttore, ingrado di generare un segnale luminoso piu' intenso in presenzadi ossigeno, oltre che di rivelare efficientemente variazionidi pressione grazie alle loro ampie superfici sensibili. (AGI).