Sanita': Veneto, da 1 settembre ricetta digitale e risparmi 3, 2mln

(AGI) - Venezia, 21 lug. - Dal 1 settembre i veneti cherichiederanno una prescrizione farmaceutica al proprio medicodi medicina generale riceveranno un promemoria stampato sucarta bianca con il quale potranno recarsi in farmacia eritirare il farmaco prescritto. Scompare cosi' la ricetta rossafarmaceutica che, grazie al percorso di dematerializzazionedelle prescrizioni realizzato in seno al progetto FascicoloSanitario Elettronico regionale, non ha piu' ragione diesistere. Si completa in questo modo la seconda fase didigitalizzazione del processo di produzione ed erogazione dellericette realizzato grazie ad un collegamento telematico tramedici, azienda sociosanitaria di riferimento,

(AGI) - Venezia, 21 lug. - Dal 1 settembre i veneti cherichiederanno una prescrizione farmaceutica al proprio medicodi medicina generale riceveranno un promemoria stampato sucarta bianca con il quale potranno recarsi in farmacia eritirare il farmaco prescritto. Scompare cosi' la ricetta rossafarmaceutica che, grazie al percorso di dematerializzazionedelle prescrizioni realizzato in seno al progetto FascicoloSanitario Elettronico regionale, non ha piu' ragione diesistere. Si completa in questo modo la seconda fase didigitalizzazione del processo di produzione ed erogazione dellericette realizzato grazie ad un collegamento telematico tramedici, azienda sociosanitaria di riferimento, farmacie,Regione e Ministero dell'Economia. Un sistema che, in linea conle norme regionali e nazionali in materia, offre soprattuttoun'occasione per migliorare il servizio direttamente alcittadino. Arsena'l.it, consorzio per la sanita' digitale ditutte le Ulss e aziende ospedaliere del Veneto, che coordinal'iniziativa nell'ambito del progetto Fascicolo SanitarioElettronico regionale, ha calcolato che grazie alla ricettadematerializzata il sistema sanitario regionale risparmiera'ogni anno 3.244.901 euro. Tutto cio' e' possibile grazie allamessa in rete dei medici di medicina generale (3.332) e deipediatri di libera scelta (580): oggi il 98% dei medici risultacollegato in rete ed inviante la ricetta dematerializzata. "Siamo di fronte ad un pietra miliare - sottolineal'assessore regionale alla Sanita', Luca Coletto - di uncammino di informatizzazione iniziato solo 4 anni fa, quandotutto era ancora a livello pionieristico e sparso a macchia dileopardo. Abbiamo investito in termini economici e diprofessionalita' giovani e moderne come quelle espresse daArsena'l.it ed ora iniziamo a raccogliere i frutti: cospicuirisparmi di spesa, cioe' soldi che rimangono nelle tasche dellagente, agevolazioni e sburocratizzazione per gli utenti,miglioramento dell'operativita' delle strutture sanitarie intermini di tempi ed efficienza. A piu' riprese - aggiungeColetto - il Governo nazionale, Ministri, esperti di spendingreview, hanno indicato nell'informatizzazione una dellerisposte piu' incisive per migliorare la spesa e i servizi.Oggi con orgoglio dico loro: il Veneto c'e'!".(AGI).