Sanita': Vendola inaugura struttura medicina nucleare a Foggia

(AGI) - Foggia, 21 nov. - Una sezione diagnostica, equipaggiatacon un tomografo a 128 strati e due gamma-camere Spect dinuovissima generazione; una sezione di terapia con tre stanzedi degenza protetta per cinque posti letto, in grado diospitare pazienti che necessitano di terapie con isotopiradioattivi. Sono alcune delle attrezzature della nuovastruttura di Medicina Nucleare degli ospedali riuniti diFoggia, inaugurata dal presidente della Regione Puglia NichiVendola. L'inaugurazione ha subito un leggero ritardo perche'il presidente ha avuto bisogno di essere visitato da un otorinoper via di un fastidioso mal di gola. "Credo -

(AGI) - Foggia, 21 nov. - Una sezione diagnostica, equipaggiatacon un tomografo a 128 strati e due gamma-camere Spect dinuovissima generazione; una sezione di terapia con tre stanzedi degenza protetta per cinque posti letto, in grado diospitare pazienti che necessitano di terapie con isotopiradioattivi. Sono alcune delle attrezzature della nuovastruttura di Medicina Nucleare degli ospedali riuniti diFoggia, inaugurata dal presidente della Regione Puglia NichiVendola. L'inaugurazione ha subito un leggero ritardo perche'il presidente ha avuto bisogno di essere visitato da un otorinoper via di un fastidioso mal di gola. "Credo - ha detto Vendolaparlando con i giornalisti - che siamo di fronte al compimentodi un sogno: la Medicina Nucleare, con le attrezzature, imacchinari e le tecnologie piu' evolute che esistono oggi sulmercato, possono consentire di abbattere ulteriormente quelfenomeno che ha caratterizzato la vita del sud e anche dellanostra regione, andare a cercare altrove, soprattutto per imalati oncologici, andare a cercare al nord, andare a cercarelontano le risposte diagnostiche e terapeutiche piu' evolute.Foggia fa un salto, credo straordinario in avanti e da questopunto di vista credo che molti avranno il piacere non solo dinon doversi spostare, ma forse da fuori regione verranno qui aFoggia, a cercare quello che noi pugliesi cercavamo a Milano".Vendola ha parlato anche del riordino ospedaliero: "Noi - hadetto - dobbiamo soprattutto confrontarci sul diritto allasalute sui diritti degli ammalati. Il programmatore sanitariodeve mettere d'avanti il miglioramento dei servizi aicittadini, cercando, nel momento in cui la sanita' vive questacura dimagrante, cercando di far fare il salto proprio dalpunto di vista tecnologico. Penso alle prospettive dellaTelemedicina, in particolare, che possono esseremodernizzazione nell'offerta da un lato e abbattimento deicosti dall'altro". (AGI).