Sanita': in Italia informatizzato solo 16% Percorsi assistenziali

(AGI) - Roma, 11 dic. - L'informatizzazione dei PercorsiDiagnostico Terapeutici e Assistenziali (Pdta) inizia aconsolidarsi al Centro-Nord dell'Italia. Ma molte sono ancorale lacune: le soluzioni informatiche vengono applicate ancorasolo al 16 per cento dei Pdta nonostante, secondo il 68 percento delle aziende, gli strumenti Ict (Information andcommunication technology) possono migliorare i processi dicura. E' la fotografia scattata da una ricerca condotta daFiaso, la Federazione di Asl e ospedali, insieme alla School ofManagement del Politecnico di Milano e con il supporto noncondizionato di Celgene. La ricerca, presentata oggi nella sededell'Asl

(AGI) - Roma, 11 dic. - L'informatizzazione dei PercorsiDiagnostico Terapeutici e Assistenziali (Pdta) inizia aconsolidarsi al Centro-Nord dell'Italia. Ma molte sono ancorale lacune: le soluzioni informatiche vengono applicate ancorasolo al 16 per cento dei Pdta nonostante, secondo il 68 percento delle aziende, gli strumenti Ict (Information andcommunication technology) possono migliorare i processi dicura. E' la fotografia scattata da una ricerca condotta daFiaso, la Federazione di Asl e ospedali, insieme alla School ofManagement del Politecnico di Milano e con il supporto noncondizionato di Celgene. La ricerca, presentata oggi nella sededell'Asl di Milano, ha coinvolto in totale 43 aziende - 26 Asl,14 aziende ospedaliere, 2 Irccs e un'Azienda regionale perl'emergenza sanitaria - dislocate in 14 Regioni. Dai risultatie' emerso che i Pdta dichiarati attivi o di prossimaattivazione dalle aziende campione sono 338 e di questi 293risultano pienamente funzionanti, mentre altri 45 lo sarannoentro l'anno. La loro diffusione e' maggiore al Nord: al primoposto c'e' la Lombardia (con 129 Pdta), seguita dall'EmiliaRomagna (67), la Toscana (40) e il Lazio (26). Nel Sud sonocomplessivamente 44 i Percorsi diagnostico terapeuticoassistenziali, rilevati pero' solo su 8 aziende campione.Secondo il ministero della Salute, i Pdta consentirebbero alSistema sanitario nazionale di risparmiare almeno 8 miliardi dieuro di prescrizioni improprie. L'informatizzazione deiPercorsi Diagnostico Terapeutici e Assistenziali (Pdta),iniziano a consolidarsi al Centro-Nord dell'Italia. Ma moltesono ancora le lacune: le soluzioni informatiche vengonoapplicate ancora solo al 16 per cento dei Pdta nonostante,secondo il 68 per cento delle aziende, gli strumenti Ict(Information and communication technology) possono migliorare iprocessi di cura. E' la fotografia scattata da una ricercacondotta da Fiaso, la Federazione di Asl e ospedali, insiemealla School of Management del Politecnico di Milano e con ilsupporto non condizionato di Celgene. La ricerca ha coinvoltoin totale 43 aziende - 26 Asl, 14 aziende ospedaliere, 2 Irccse un'Azienda regionale per l'emergenza sanitaria - dislocate in14 Regioni. Dai risultati e' emerso che i Pdta dichiaratiattivi o di prossima attivazione dalle aziende campione sono338 e di questi 293 risultano pienamente funzionanti, mentrealtri 45 lo saranno entro l'anno. La loro diffusione e'maggiore al Nord: al primo posto c'e' la Lombardia (con 129Pdta), seguita dall'Emilia Romagna (67), la Toscana (40) e ilLazio (26). Nel Sud sono complessivamente 44 i Percorsidiagnostico terapeutico assistenziali, rilevati pero' solo su 8aziende campione. Secondo il ministero della Salute, i Pdtaconsentirebbero al Sistema sanitario nazionale di risparmiarealmeno 8 miliardi di euro di prescrizioni improprie. (AGI).