Sanita': Fnomceo, a rischio sostenibilita' Ssn

(AGI) - Roma, 21 ott. "Gli Stati generali di oggi sono unachiamata a raccolta delle sigle dei sindacati da parte dellafederazione per vedere di condividere assieme un percorso chepossa togliere dall'impasse la sanita' italiana". Lo haaffermato Roberta Chersevani, presidente nazionale Fnomceo, amargine degli Stati generali dei medici in corso a Roma. "Leproblematiche sono legate a fattori economici e stanno mettendoa serio rischio la sostenibilita' del servizio sanitarionazionale. Una grande criticita' e' la frammentarieta' deiservizio a seconda delle regioni, un'altra e' che i cittadiniiniziano ad avere problemi nel riuscire a curarsi".

(AGI) - Roma, 21 ott. "Gli Stati generali di oggi sono unachiamata a raccolta delle sigle dei sindacati da parte dellafederazione per vedere di condividere assieme un percorso chepossa togliere dall'impasse la sanita' italiana". Lo haaffermato Roberta Chersevani, presidente nazionale Fnomceo, amargine degli Stati generali dei medici in corso a Roma. "Leproblematiche sono legate a fattori economici e stanno mettendoa serio rischio la sostenibilita' del servizio sanitarionazionale. Una grande criticita' e' la frammentarieta' deiservizio a seconda delle regioni, un'altra e' che i cittadiniiniziano ad avere problemi nel riuscire a curarsi". Molti 'no' ma altrettanti 'si' da parte dei mediciitaliani, riuniti a Roma per gli Stati generali dellaprofessione, per 'progettare il futuro del Servizio sanita'italiana nazionale e opporsi allo smantellamento di un sistemauniversalistico e solidale e allo 'sfascio' di una sanita' 'apezzi', per la regionalizzazione ma non solo. I medici italianidicono 'no', quindi alla professione governata per decreti; aiprotocolli di Stato suggeriti da chi e' lontano dallaprofessione; agli obblighi amministrativi che tolgono tempoalla relazione di cura; a una formazione che non si confrontacon i bisogni di salute; a uno Stato nemico del medico. Iloro'si' sono invece per una professione libera di curare; auna formazione finalizzata alle esigenze del Ssn; unainformatizzazione che offra anche occasioni di conoscenza deibisogni; al nostro impegno professionale, civile ed etico; allaverifica dei comportamenti e della meritocrazia; ai medici perla persona e con la Persona. "Vogliamo - affermano i medici -che il Governo risponda immediatamente alle nostre istanze, none' piu' il tempo della diplomazia e della mediazione". (AGI)Rmx/Rap .