Sanita': Fimmg, futuro consideri evoluzione giovani in formazione

(AGI) - Roma, 8 ott. - "La Fimmg ha bisogno di futuro, unfuturo che deve considerare l'evoluzione dei nostri giovanidella formazione in Medicina Generale come una necessita' noncome uno dei tanti adempimenti che leggi europee ci hannodeterminato". Lo ha affermato il segretario nazionale dellaFimmg, Giacomo Milillo, nel corso del congresso nazionaleFimmg-Metis Domus de Maria. "Il futuro ha bisogno di darequeste giovani forze mediche alla Medicina Generale con leattivita' professionalizzanti escluse con il comma 14 dal Pattodella Salute, escluse dal definendo atto discendente dal comma22 ancora una volta grazie alle Regioni

(AGI) - Roma, 8 ott. - "La Fimmg ha bisogno di futuro, unfuturo che deve considerare l'evoluzione dei nostri giovanidella formazione in Medicina Generale come una necessita' noncome uno dei tanti adempimenti che leggi europee ci hannodeterminato". Lo ha affermato il segretario nazionale dellaFimmg, Giacomo Milillo, nel corso del congresso nazionaleFimmg-Metis Domus de Maria. "Il futuro ha bisogno di darequeste giovani forze mediche alla Medicina Generale con leattivita' professionalizzanti escluse con il comma 14 dal Pattodella Salute, escluse dal definendo atto discendente dal comma22 ancora una volta grazie alle Regioni e all'Universita', cheda padroni della formazione decidono di renderla residuale emediocre, per poter giustificare la loro successiva azionecontro la Medicina Generale attiva, che deve essere ridottaschiava, plebea mai autorevole, mai padrona del propriosapere". "Il futuro - afferma Milillo - ha bisogno dell'anticipazione diprestazione previdenziale da inserire nell'Acn quale parzialesoluzione alla precarizzazione della Medicina Generale, che siesprime con il ritardo nell'inserimento professionale deinostri giovani, mascherato con anni di sostituzioni chedemotivano e che non accrescono il valore di un rapportofiduciario che ha bisogno di stabilita' nel rapporto medicopaziente. Il futuro ha bisogno di una Medicina Generaleindistinta con compiti specifici, ma obiettivi omogenei tra chis'interessa di assistenza primaria e chi di continuita'assistenziale, in un recupero di professionisti lasciati aimargini e troppo spesso fagocitati nelle assistenze di urgenzaemergenza a coprire le disorganizzazioni regionali dell'altrafaccia della luna, l'emergenza sanitaria, piuttosto che esserecoinvolti nei processi della vera emergenza salute di questopaese: la cronicita'. Il futuro ha bisogno di lotta, sudore,presenza attiva, innovazione agiti giorno dopo giorno, ora dopoora come solo la Medicina Generale sa fare, come la Fimmg safare. La parte pubblica e i media di regime 'stiano sereni' -conclude - noi siamo pronti". (AGI) .