Sanita': Cagliari, prototipo corsetto salvavita in aree turistiche

(AGI) - Cagliari, 25 set. - Sfrutta la telemedicina e latecnologia bluetooth il prototipo di corsetto salvavita dipronto intervento e diagnosi a distanza in aree turistichepresentato oggi a Cagliari. Il "Remote and Touristic (R&T)Rescue" e' il risultato del lavoro di un'equipe di ricercatoridell'universita' di Cagliari coordinata da Antonio Crisafulli,medico dello sport e da Andrea Manuello Bertetto, ingegnereaerospaziale. Escursioni d'alta quota trekking in localita'isolate e impervie, comprese le calette dissiminate lungo lemagnifiche coste della Sardegna hanno ispirato i ricercatori,cosi' come lunghe e attente osservazioni sulle sofisticateapparecchiature utilizzate dalla Nasa per

(AGI) - Cagliari, 25 set. - Sfrutta la telemedicina e latecnologia bluetooth il prototipo di corsetto salvavita dipronto intervento e diagnosi a distanza in aree turistichepresentato oggi a Cagliari. Il "Remote and Touristic (R&T)Rescue" e' il risultato del lavoro di un'equipe di ricercatoridell'universita' di Cagliari coordinata da Antonio Crisafulli,medico dello sport e da Andrea Manuello Bertetto, ingegnereaerospaziale. Escursioni d'alta quota trekking in localita'isolate e impervie, comprese le calette dissiminate lungo lemagnifiche coste della Sardegna hanno ispirato i ricercatori,cosi' come lunghe e attente osservazioni sulle sofisticateapparecchiature utilizzate dalla Nasa per monitorare lo statodi salute e l'efficienza fisica degli astronauti in orbitanello spazio. Il corsetto e' concepito come un salvavita portatile,adattabile a tutte le taglie, comprese le extralarge, chegrazie a una dispositivo robotico dotato di contatti elettricida applicare sulla cute di chi lo indossa permette di tracciareelettrocardiogramma, portata cardiaca e ventilazione polmonare.Uno stetoscopio elettronico incorporato puo' rilevare i tonicardiaci e i rumori respiratori e anche la percentuale disaturazione di ossigeno nel sangue. I parametricardiorespiratori vengono inviati in tempo reale tramitepiattaforma di telemedicina e tecnologia bluetooth a un centromedico o in un ospedale attrezzato. "In base ai dai fisiologicivitali ricevuti, il centro medico puo' inviare, a chi assistein loco la persona in crisi acute, preziose e preciseindicazioni di primo soccorso nell'attesa che il pazientearrivi all'ospedale", spiega Alberto Concu, amministratore di2C Technologies e spin off dell'univerista' di Cagliari,consulente onorario del laboratorio di Fisiologia degli sported ex ordinario di Metodi e didattiche delle attivita' sportivedell'ateneo. Il prototipo e' stato finanziato nell'ambito delprogetto "Innova.Re", con fondi comunitari del Por Fesr2007-2013, ma occorrerebbe un investimento privato per produrloin serie. "Purtroppo qui in Sardegna non abbiamo avuto moltiriscontri con aziende in grado di passare alla fase produttivadel corsetto", riferisce Concu. "Ma oltre Tirreno le aziende ingrado di costruirlo non mancano. Il mio auspicio e' che questodispositivo salvavita diventi un equipaggiamento standard perle aziende turistiche, centri di soccorso, villaggi vacanze ealtro ancora. Un'apparecchiatura che possa essere utilizzataanche da un bagnino, una guida turistica, un autista o, piu' ingenerale, personale non medico addestrato all'uso. Tutto questosi puo' tradurre nella possibilita' di salvare una vita". (AGI).