Sanita': 2 mld euro in 'viaggi della speranza' da Sud a Nord

(AGI) - Roma, 10 lug. - Nel corso del 2012 sono stati oltre 770mila gli italiani ricoverati in una Regione diversa da quelladi appartenenza. Circa 2 miliardi di euro e' invece il saldodei "viaggi della speranza" dello stesso anno, che continuano aconvogliare risorse dal Sud verso il Nord, depauperando laSanita' delle Regioni meridionali, con un impatto drammaticoper i pazienti oncologici e le loro famiglie. A lanciarel'allarme sono le associazioni dei pazienti che oggi a Romapresentano il Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici. "Abbiamo deciso di mobilitarci perche' continuiamo ariscontrare troppe,

(AGI) - Roma, 10 lug. - Nel corso del 2012 sono stati oltre 770mila gli italiani ricoverati in una Regione diversa da quelladi appartenenza. Circa 2 miliardi di euro e' invece il saldodei "viaggi della speranza" dello stesso anno, che continuano aconvogliare risorse dal Sud verso il Nord, depauperando laSanita' delle Regioni meridionali, con un impatto drammaticoper i pazienti oncologici e le loro famiglie. A lanciarel'allarme sono le associazioni dei pazienti che oggi a Romapresentano il Manifesto per i diritti dei pazienti oncologici. "Abbiamo deciso di mobilitarci perche' continuiamo ariscontrare troppe, inaccettabili differenze nella qualita'dell'assistenza sanitaria da Regione a Regione", ha detto AnnaMaria Mancuso Presidente di Salute Donna onlus, promotricedell'iniziativa insieme ad altre 9 Associazioni. "In alcunerealta' bisogna scegliere se accontentarsi di un'assistenzasanitaria non adeguata e non tempestiva, mettendo a rischio lechance di sopravvivenza, o se affrontare spese ingenti oaddirittura indebitarsi per andarsi a curare altrove. Tuttoquesto e' ingiusto e inaccettabile", ha aggiunto. Nel Manifestole Associazioni chiedono che venga sancito a livellocostituzionale il ruolo dello Stato come garantedell'uniformita' sul territorio nazionale delle prestazionisanitarie e sollecitano inoltre un'Authority nazionale dicontrollo della qualita' delle prestazioni in Oncologia el'istituzione di un Centro oncologico specialistico diriferimento per ogni Regione. Il Nord assorbe il 55,1 per centodella mobilita' attiva: all'opposto, al Sud tutte le Regioni,tranne il Molise, hanno un saldo negativo. Sono in primo luogogli specialisti oncologi a confrontarsi con l'impatto dellamigrazione sanitaria su migliaia di pazienti.Drammatici i numeri in alcune Regioni: "In Calabria il fenomenodella migrazione sanitaria e' particolarmente grave: solo il 40per cento dei pazienti oncologici viene curato nella Regionementre oltre il 60 per cento e' assistito in altre Regioni,soprattutto Lombardia e Lazio, seguite da Sicilia ed EmiliaRomagna", ha affermato Sergio Abonante, Direttore S.S.D.Chirurgia Senologica, Azienda Ospedaliera di Cosenza. Primafirmataria del Manifesto tra i parlamentari e' la senatriceAdele Gambaro, eletta nel Movimento 5 Stelle e attualmenteiscritta al Gruppo Misto: "La Sanita' non e' certo ai primiposti tra i temi di cui si discute in questi giorni al Governoo in Parlamento. Si tratta di una lacuna che va assolutamentecolmata perche' coinvolge la vita di milioni di cittadini ed e'opportuno, attraverso questa iniziativa, sensibilizzare Governoe Parlamento ad attivarsi anche oltre l'attuale dibattito sulleriforme istituzionali". .