Salute: sviluppo del cervello dipende da benessere dell'intestino

(AGI) - Roma, 15 ott. - C'e' un legame diretto tra la salutedella nostra flora batterica intestinale e lo sviluppo delnostro cervello, con ripercussioni anche sulla psiche e sullasalute mentale in generale. E' questa la principale conclusionea cui e' arrivato uno studio che e' stato presentato oggi al47? congresso della Societa' Italiana di Psichiatria (SIP), aTaormina, da John F. Cryan, neuroscienziato della UniversityCollege Cork (Irlanda). Si tratta a tutti gli effetti di unostudio che apre la strada a una nuova disciplina di ricerca, la"psicobiotica" che ha come oggetto lo studio del

(AGI) - Roma, 15 ott. - C'e' un legame diretto tra la salutedella nostra flora batterica intestinale e lo sviluppo delnostro cervello, con ripercussioni anche sulla psiche e sullasalute mentale in generale. E' questa la principale conclusionea cui e' arrivato uno studio che e' stato presentato oggi al47? congresso della Societa' Italiana di Psichiatria (SIP), aTaormina, da John F. Cryan, neuroscienziato della UniversityCollege Cork (Irlanda). Si tratta a tutti gli effetti di unostudio che apre la strada a una nuova disciplina di ricerca, la"psicobiotica" che ha come oggetto lo studio del rapporto tra imicroorganismi che vivono nel nostro corpo, quelli intestinaliin particolare, e i problemi mentali.Secondo lo studio il rapporto tra microbioma intestinale epsiche sarebbe dovuto al fatto i batteri presentinell'intestino, producendo molto Dna, sintetizzano molecoleche, per un complesso meccanismo di mediazione immunitario,ormonale e neurale, modulano lo sviluppo del cervello sia nellavita fetale sia dopo. La novita' sta proprio nell'aver chiaritoin buona parte in cosa consiste questo meccanismo. Scoprendoanche correlazioni con l'autismo nei bambini."Con questascoperta - spiega Giovanni Biggio, Ordinario di Farmacologiaall'universita' di Cagliari - si aprono possibilita'interessantissime e rivoluzionarie dal punto di vista clinico.Parliamo infatti di poter trattare, in un prossimo futuro, idisturbi cerebrali e mentali modificando la flora battericaintestinale. Sembra fantascienza ma e' la conseguenza direttadi evidenze scientifiche. Per esempio si puo' ipotizzare diusare probiotici mirati in funzione antidepressiva. Ma daquesta scoperta derivano anche preziose indicazioni perprevenire molti problemi nervosi e mentali. Si pensi che, allanascita, il microbioma intestinale del neonato viene stabilitodalla flora del canale vaginale della madre con la quale vienea contatto". Quindi, spiega Biggio, ecco una primaconsiderazione: "attenzione all'equilibrio di questa floravaginale, perche' se e' alterata risultera' alterato anchequella intestinale del bambino, con conseguenze anche sulcervello e sulla psiche. Infine - aggiunge - ecco un'ulterioreragione per affermare che il parto naturale e' migliore diquello cesareo, in cui questo contatto e' assente, conconseguenze che sono tutte da studiare. Inoltre questa scopertaprova, se mai ce ne fosse bisogno, che bisogna stare moltoattenti con gli antibiotici in alte dosi e somministrazioniprolungate: distruggendo la flora intestinale potrebberoprovocare o disturbi anche cerebrali, psichici". .