Salute: studio Oxford, fra depressi maggior numero criminali

(AGI) - Londra, 25 feb. - La depressione come causa del criminegrave. Chi soffre del "male di vivere" e' circa tre volte piu'portato a commettere un reato rispetto a chi invece non e'depresso. E' il risultato di uno studio dell'Universita' diOxford che ha analizzato le fedine penali di quasi 48milasvedesi che avevano in precedenza ricevuto una diagnosi didepressione. Il dipartimento di Psichiatria della prestigiosauniversita' britannica ha cosi' scoperto che, di tutte questepersone, il 3,7% degli uomini e lo 0,5% delle donne sonoclassificabili come "criminali", contro una percentuale medianella popolazione che

(AGI) - Londra, 25 feb. - La depressione come causa del criminegrave. Chi soffre del "male di vivere" e' circa tre volte piu'portato a commettere un reato rispetto a chi invece non e'depresso. E' il risultato di uno studio dell'Universita' diOxford che ha analizzato le fedine penali di quasi 48milasvedesi che avevano in precedenza ricevuto una diagnosi didepressione. Il dipartimento di Psichiatria della prestigiosauniversita' britannica ha cosi' scoperto che, di tutte questepersone, il 3,7% degli uomini e lo 0,5% delle donne sonoclassificabili come "criminali", contro una percentuale medianella popolazione che si attesta all'1,2 e allo 0,2%rispettivemente per individui di sesso maschile e per personedi sesso femminile. Lo studio, pubblicato sul magazinescientifico Lancet, ha costituito anche l'occasione per ildipartimento di Psichiatria di Oxford di lanciare un allarme.Secondo i ricercatori, la maggior parte dei dottori e deglioperatori sanitari sottovaluta questo aspetto e non prendeopportune precauzioni e non fornisce cure sufficienti. Lapercentuale di persone violente e criminali fra i depressirimane comunque inferiore a quella riscontrabile fratossicodipendenti e alcolisti gravi. (AGI).