Salute: ricerca, legame tra gotta e alto rischio cardiovascolare

(AGI) - Bologna, 12 giu. - Presentata oggi a Roma, in occasionedel congresso annuale europeo di reumatologia promosso dallaEuropean league against rheumatism (Eular), una ricercacondotta da Claudio Borghi del dipartimento di Scienze medichee chirurgiche dell'universita' di Bologna che dimostra lacorrelazione tra elevati livelli di acido urico sierico, checausano la gotta, e un incrementato rischio cardiovascolare inpazienti che presentano entrambe le patologie. La ricerca(chiamata 'European cardiovascular risk patients: diseaseprevention and management in usual daily practice study') , sie' articolata come un'analisi 'post-hoc' che ha coinvolto 7.580pazienti di 12 paesi europei

(AGI) - Bologna, 12 giu. - Presentata oggi a Roma, in occasionedel congresso annuale europeo di reumatologia promosso dallaEuropean league against rheumatism (Eular), una ricercacondotta da Claudio Borghi del dipartimento di Scienze medichee chirurgiche dell'universita' di Bologna che dimostra lacorrelazione tra elevati livelli di acido urico sierico, checausano la gotta, e un incrementato rischio cardiovascolare inpazienti che presentano entrambe le patologie. La ricerca(chiamata 'European cardiovascular risk patients: diseaseprevention and management in usual daily practice study') , sie' articolata come un'analisi 'post-hoc' che ha coinvolto 7.580pazienti di 12 paesi europei arruolati nello studio tra meta'?2009 e l'inizio del 2010. L'eta' media dei pazienti era di 63,2anni e il 51,7 per cento era di sesso femminile. Fino ad oggierano disponibili solo casistiche su popolazioni singole. Questa analisi, informa l'Alma Mater, e' invece la primadimostrazione a livello continentale, in popolazioni che sinutrono in maniera diversa e che quindi producono diversamenteacido urico, della stretta correlazione tra i livelli di questasostanza e il rischio cardiovascolare. "Il numero di pazienti acui viene diagnosticata la gotta si e' incrementato negliultimi due decenni - osserva Claudio Borghi - con variecomorbilita' associate a questa patologia. Diviene percio'importante comprendere appieno il collegamento tra i livelli diacido urico sierico e il rischio cardiovascolare. La miasperanza e' che i risultati di questa ricerca aumentino laconsapevolezza nei medici, del ruolo dell'iperuricemia e dellagotta - conclude l'esperto - nelle patologie cardiache percomprendere meglio il pieno impatto clinico di queste e, inultimo, migliorare il trattamento nei pazienti". (AGI) .