Salute: optogenetica "fa luce" sui meccanismi della paura

(AGI) - Milano, 9 luglio - Grazie a un mix di nuove tecniche diindagine genetiche che sfruttano marcatori luminescenti etecniche piu' tradizionali, un gruppo di ricercatori francesiguidato da Cyril Herry dell'Inserm Magendie Neurocentre, aBordeaux e' riuscito a esplorare i meccanismi molecolari cheregolano, nel cervello, la paura cronica. L'annuncio viene daMilano dove e' in corso il Forum europeo delle Neuroscienze. Lapaura ci aiuta a sfuggire al pericolo. Ma spesso situazioniminacciose o eventi traumatici possono generare profonde paureche si legano a schemi cerebrali in grado di ripetersi moltotempo dopo, dando vita a

(AGI) - Milano, 9 luglio - Grazie a un mix di nuove tecniche diindagine genetiche che sfruttano marcatori luminescenti etecniche piu' tradizionali, un gruppo di ricercatori francesiguidato da Cyril Herry dell'Inserm Magendie Neurocentre, aBordeaux e' riuscito a esplorare i meccanismi molecolari cheregolano, nel cervello, la paura cronica. L'annuncio viene daMilano dove e' in corso il Forum europeo delle Neuroscienze. Lapaura ci aiuta a sfuggire al pericolo. Ma spesso situazioniminacciose o eventi traumatici possono generare profonde paureche si legano a schemi cerebrali in grado di ripetersi moltotempo dopo, dando vita a disturbi post traumatici da stress(PTSD) e altri disturbi d'ansia. Per questi individui, l'esposizione a determinati stimolipuo' far rivivere il trauma originale. Un gruppo di scienziatiin Francia, utilizzando l'optogenetica nei topi, staidentificando i meccanismi cerebrali alla base di questaespressione della paura. L'obiettivo era analizzare i legamitra comportamenti generati dalla paura e memoria emotiva.Abbiamo usato un nuovo paradigma comportamentale, che consideramolti aspetti clinici dei disturbi da stress post traumaticodice Cyril Herry, il cui laboratorio e' uno dei pochi cheunisce lo studio dell attivita' neurale negli animaliall'optogenetica. Queste ricerche hanno rivelato che unaparticolare area del cervello la corteccia mediale prefrontalee' cruciale per l'espressione dei comportamenti condizionatidalla paura nei topi. Utilizzando l'optogenetica, Herry ecolleghi avevano gia' identificato nel corso di studiprecedenti specifici circuiti neurali coinvolti in questimeccanismi. Ora una ricerca piu' recente ha mostrato chel'inibizione di particolari neuroni in una zona della cortecciaprefrontale determina la risposta alla paura. Si tratta di unareazione a catena, in cui l'inibizione di alcune cellule neattiva altre, che a loro volta attivano le aree del cervelloche poi portano all espressione della paura negli individui.Nel caso di PTSD, un elemento tipico e' la generalizzazionedella paura , ovvero la ripetizione dell esperienza legata altrauma anche in un ambiente neutro. E questa continua rispostadella paura influenza profondamente la vita di molte persone.Speriamo di identificare i meccanismi cerebrali che portanoalla generalizzazione della paura, e comprendere quali sono icircuiti neurali responsabili spiega il ricercatore. Perraggiungere tale obiettivo, l'optogenetica fornisce strumentifondamentali. Questo metodo di ricerca, sempre piu' diffuso,utilizza la luce per indurre l'attivita' delle cellulecerebrali. In questo modo gli scienziati possono stimolare gliimpulsi del cervello, ed esaminare nel dettaglio come icircuiti neurali comunicano tra loro. Il tutto direttamente invivo e in tempo reale. Combinando queste tecniche, siamo ingrado di spiegare meglio come le risposte alla paura simanifestano nel cervello, e chiarire quali circuiti le generanoracconta Herry. (AGI).