Salute: malattie respiratorie, negli uomini forme piu' gravi

(AGI) - Roma, 16 set. - Le donne sono piu' suscettibili aifattori di rischio e ai sintomi delle malattie respiratorie magli uomini devono fare i conti con le forme piu' gravi. E'quanto emerge da uno studio i cui risultati verranno presentatinel corso del XV Congresso nazionale Simer-Fip (Societa'italiana di medicina respiratoria) in programma a Genova dalprimo al 3 ottobre. Secondo questa indagine, l'uomo,'resistendo' meglio o forse anche sottovalutando i primisintomi, si presenta dallo specialista in fase piu' tardiva,quando l'ostruzione delle vie aeree e' di grado piu' severo. Adifendere le donne,

(AGI) - Roma, 16 set. - Le donne sono piu' suscettibili aifattori di rischio e ai sintomi delle malattie respiratorie magli uomini devono fare i conti con le forme piu' gravi. E'quanto emerge da uno studio i cui risultati verranno presentatinel corso del XV Congresso nazionale Simer-Fip (Societa'italiana di medicina respiratoria) in programma a Genova dalprimo al 3 ottobre. Secondo questa indagine, l'uomo,'resistendo' meglio o forse anche sottovalutando i primisintomi, si presenta dallo specialista in fase piu' tardiva,quando l'ostruzione delle vie aeree e' di grado piu' severo. Adifendere le donne, secondo lo studio, ci sono poi "campanellidi allarme" fisiologici, che suonano prima e con piu' forzarispetto a quanto avviene nell'altro sesso, grazie a una piu'precoce e intensa percezione dei sintomi, oltre a una maggiorecura di se'. "Lo studio dimostra come nel genere femminile vi sia unamaggior prevalenza di patologie meno gravi come rinosinusite,asma bronchiale e tosse cronica" spiega la prof.ssa CaterinaBucca, Dipartimento di Scienze Mediche dell'Ospedale S.Giovanni Battista di Torino. "Le pazienti hanno inoltre unrischio maggiore, rispetto ai malati dell'altro sesso, disubire un ricovero, non solo per la gia' piu' bassa soglia deisintomi, ma anche per una tendenza superiore nel ricercare lecure mediche. Questo fatto, apparentemente negativo, pero'permette una presa in carico dei servizi sanitari piu' precoce,e di conseguenza una migliore gestione della malattia rispettoagli uomini", conclude il prof. Carlo Mereu, presidente Simer edel Congresso di Genova. (AGI) .