Salute: Lorenzin, un piano per far nascere piu' bimbi

(AGI) - Roma, 1 ott. - Un piano per far nascere piu' bambini.0ggi verra' nominato un tavolo di esperti tra ginecologi,sociologi, membri di associazioni femminili, psicologi,sessuologi ed educatori per un documento dove siano indicatestrategie per far crescere la natalita'. Lo dice in unaintervista alla Repubblica, il Ministro della Salute BeatriceLorezin. "Dovremo studiare il declino della fertilita' e le suecause - ha spiegato il Ministro - se e' legato ad esempio altabagismo, a fattori ambientali, a malattie professionali enon. Affrontiamo un problema di tipo sociale, culturale edeconomico visto che ormai siamo

(AGI) - Roma, 1 ott. - Un piano per far nascere piu' bambini.0ggi verra' nominato un tavolo di esperti tra ginecologi,sociologi, membri di associazioni femminili, psicologi,sessuologi ed educatori per un documento dove siano indicatestrategie per far crescere la natalita'. Lo dice in unaintervista alla Repubblica, il Ministro della Salute BeatriceLorezin. "Dovremo studiare il declino della fertilita' e le suecause - ha spiegato il Ministro - se e' legato ad esempio altabagismo, a fattori ambientali, a malattie professionali enon. Affrontiamo un problema di tipo sociale, culturale edeconomico visto che ormai siamo sotto il tasso di sostituzionecioe' per ogni uomo e donna non nascono due figli". SecondoLorenzin, "e' necessario che i medici spieghino ai pazienticome possono preservare la fertilita' o rimuovere i problemiche la ostacolano. Dobbiamo fare prevenzione coinvolgendo lefamiglie, i pediatri, gli insegnanti. In un periodo di iperinformazione come quello che stiamo vivendo, di questi temi sisa poco, ad esempio sulla finestra fisiologica durante la qualesi puo' diventare genitori". In questo progetto, il ministrointende coinvolgere anche "i ministri dell'Istruzione e delLavoro. Per ottenere risultati dobbiamo eliminare il disvaloreche si porta dietro la maternita' in certi contestiprofessionali. Non risolveremo mai questo problema se nonaiutiamo le madri lavoratrici". Quanto alla procreazioneassistita, Lorenzin ha detto che "non basta per risolverequesto problema, anche se puo' essere utile". "Mettero'l'omologa e l'eterologa nei livelli essenziali di assistenzaassicurati a tutti i cittadini. Spero che troveremo un modo perfare in tempi brevi un centro nazionale di tracciabilita' deigameti e dei donatori". (AGI) Mld .