Salute: in Lombardia secondo impianto retina artificiale

Salute: in Lombardia secondo impianto retina artificiale
 sala operatoria chirurgo operazione trapianto - pixabay

Milano - Lo scorso 23 giugno, la Clinica Oculistica dell'ASST Santi Paolo e Carlo dell'Universita' degli Studi di Milano ha eseguito il secondo impianto di una protesi epiretinica in Lombardia. L'inserimento della protesi chiamata "Argus II" e' avvenuto in 2 ore e senza complicanze. Dopo 30 giorni dall'intervento la paziente, affetta da retinite pigmentosa, e' stata sottoposta a un percorso di "educazione visiva", che "educa" la paziente ad un approccio visivo totalmente nuovo ma che consente il parziale recupero di autonomie nella lettura breve (scadenze, titoli di testi) e nell'autonomia esterna ed interna integrando ad esempio l'uso del bastone. L'educazione visiva continua e le abilita' dei pazienti crescono nel tempo sia all'interno che all'esterno del proprio domicilio. I pazienti che possono beneficiare di questo impianto devono essere affetti da retinite pigmentosa, diventati ciechi in eta' adulta, maggiori di 25 anni ed avere un nervo ottico sano. L'impianto non restituisce la vista come comunemente viene intesa: il paziente resta comunque cieco fino a quando non indossa gli occhiali dotati di una particolare telecamera che gli consentono di avere un campo visivo intorno ai 20 gradi con una visione in scala di grigi. (AGI)
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