Salute: Fimmg, confronto con Aifa su Determina rimborsabilita'

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(AGI) - Roma, 28 giu. - "E' un segnale importante di apertura al confronto" l'invito che il presidente dell'Aifa, Mario Melazzini, ha inviato al Segretario nazionale del sindacato dei medici di famiglia Fimmg, Giacomo Milillo, per il 30 giugno e "servira' ad illustrare i gravi problemi etici e professionali che i medici si troverebbero ad affrontare in caso di applicazione della Determina Aifa 458/2016 e per confrontarci sulla ricerca di una possibile collaborazione in tema di sperimentazione dei piani terapeutici in medicina generale". Lo ha riferito Milillo in una nota. (AGI) (Segue)

(AGI) - Roma, 28 giu. - La Determina, solo sospesa per 90 giorni, e' quella che secondo i calcoli del centro studi Fimmg metterebbe a rischio la rimborsabilita' di circa 1.500 specialita' medicinali. Soprattutto prodotti innovativi e per i malati cronici, a dispensazione ospedaliera, distribuzione diretta o "per conto", ossia acquistati a prezzi scontati dalle Asl e distribuiti poi in farmacia. In tutto 2.700 specialita', oltre la meta' delle quali rischia di diventare a carico degli assistiti per via delle aste tra farmaci "terapeuticamente equivalenti", alle quali la Determina da' il via libera e che lascerebbero, secondo la Fimmg, nella sfera della rimborsabilita' solo i prodotti che batteranno i prezzi piu' bassi, escludendo tutti gli altri appartenenti al quarto livello di classificazione Atc. Livello che ricomprende farmaci con la stessa indicazione terapeutica ma con principi attivi anche diversi. "Tra il farmaco che avra' battuto il prezzo piu' basso e quelli che verranno invece esclusi dalla rimborsabilita' sembra non ci siano differenze, invece il danno per gli assistiti ci sara' eccome", mette in guardia Milillo. "L'incontro - ha proseguito - sara' l'occasione per sollecitare anche l'avvio della sperimentazione che avrebbe dovuto consentire a 2.400 medici di famiglia di prescrivere i medicinali sottoposti a piano terapeutico, che costringono oggi 10 milioni di malati cronici e gravi a una corsa ad ostacoli per ottenere la prescrizione. Con tanto di pagamento del super-ticket da 50 euro per la visita dello specialista, unico autorizzato al momento a prescrivere". (AGI)
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