Salute: esperti riuniti a Verona per fare punto su glaucoma

(AGI) - Roma, 18 giu. - Il glaucoma e' una delle tre principalicause di cecita', sia assoluta che legale, nel mondooccidentale. E' provocata generalmente da un aumento dellapressione intraoculare, che porta gradatamente negli anni allaperdita della vista in modo irreparabile, danneggiando il nervoottico e riducendo progressivamente il campo visivo. Il 3 percento della popolazione generale al di sopra dei 40 anni dieta' e' affetta da glaucoma. "Uno studio epidemiologicocondotto in Italia alla fine degli anni '90 - ha spiegatoGiorgio Marchini, direttore della Clinica Oculisticadell'Universita' di Verona e organizzatore di questo

(AGI) - Roma, 18 giu. - Il glaucoma e' una delle tre principalicause di cecita', sia assoluta che legale, nel mondooccidentale. E' provocata generalmente da un aumento dellapressione intraoculare, che porta gradatamente negli anni allaperdita della vista in modo irreparabile, danneggiando il nervoottico e riducendo progressivamente il campo visivo. Il 3 percento della popolazione generale al di sopra dei 40 anni dieta' e' affetta da glaucoma. "Uno studio epidemiologicocondotto in Italia alla fine degli anni '90 - ha spiegatoGiorgio Marchini, direttore della Clinica Oculisticadell'Universita' di Verona e organizzatore di questo congresso- rivela che il 73 per cento delle persone risultate colpite daquesta malattia non sapeva di esserne affetta. Il glaucomarappresenta quindi una malattia con una rilevante importanzasociale, in cui la prevenzione gioca un ruolo fondamentale.L'educazione della gente alla necessita' di sottoporsi dopo i40 anni ad una visita oculistica periodica (ogni 1-2 anni), checomprenda la misurazione della pressione intraoculare e unesame del nervo ottico, consentirebbe di individuare la grandemaggioranza delle persone affette, renderebbe la cura di questamalattia piu' efficace e avrebbe risvolti sulle risorse dellasanita' pubblica non indifferenti". (AGI) Red/Pgi.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it