Salute: esperti, meno disabilita' e mortalita' per ictus

(AGI) - Genova, 12 ott. - Il binomio terapeutico di trombolisifarmacologica sistemica e trattamento endovascolare mediantetrombectomia meccanica consente, in maniera meno invasiva, diridurre in modo significativo la mortalita' e la disabilita'causate dall'ictus ischemico, prima causa di disabilita',seconda causa di demenza e terza causa di morte nel mondoindustrializzato. Una patologia che, solo in Italia, faregistrare 250.000 nuovi casi l'anno. Questo e' quanto emersoal 46esimo Congresso della Societa' italiana di neurologia(Sin), che si tiene a Genova. "Per poter garantire ai pazienti la trombectomia meccanica- ha spiegato Aldo Quattrone, presidente della Sin e

(AGI) - Genova, 12 ott. - Il binomio terapeutico di trombolisifarmacologica sistemica e trattamento endovascolare mediantetrombectomia meccanica consente, in maniera meno invasiva, diridurre in modo significativo la mortalita' e la disabilita'causate dall'ictus ischemico, prima causa di disabilita',seconda causa di demenza e terza causa di morte nel mondoindustrializzato. Una patologia che, solo in Italia, faregistrare 250.000 nuovi casi l'anno. Questo e' quanto emersoal 46esimo Congresso della Societa' italiana di neurologia(Sin), che si tiene a Genova. "Per poter garantire ai pazienti la trombectomia meccanica- ha spiegato Aldo Quattrone, presidente della Sin e rettoredell'Universita' Magna Graecia di Catanzaro a e' necessarioriorganizzare il sistema delle stroke unit di II livellointroducendo la figura del neuro-interventista, uno specialistache deve avere tutte le competenze richieste per operarenell'ambito di questo nuovo scenario terapeutico per la curadell'ictus ischemico. L'obiettivo e' quello di formare,attraverso specifiche sessioni professionalizzanti, glioperatori coinvolti: neurologi, neurochirurghi, neuro-radiologie radiologi, confermando il ruolo centrale del neurologo nelpercorso di cura". La trombolisi sistemica consiste nellasomministrazione di un farmaco in grado di disostruirel'arteria cerebrale occlusa. Associare questa terapiafarmacologica al trattamento endovascolare con rimozionemeccanica e non invasiva del trombo, secondo gli esperti, hamigliorato significativamente le prospettive terapeutiche.(AGI) Red/Pgi .